Ddl Concorrenza, tetto al 20% per le catene di farmacie

Redazione DottNet | 09/06/2016 11:47

Si profila un tetto regionale del 20% per le catene di farmacie che spunteranno dall’apertura della titolarità al capitale

Di nuovo al centro dell'attenzione il ddl Concorrenza, in particolare per ciò che riguarda le farmacie.  Al tavolo, insieme ai ministri dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e delle Riforme e Rapporti con il ParlamentoMaria Elena Boschi erano presenti anche i relatori in Commissione Industria di Palazzo Madama, Luigi Marino(Ap) e Salvatore Tomaselli (Pd), insieme al presidente della stessa commissione, Massimo Mucchetti.

Marino si è dimostrato ottimista sulla rapida soluzione  dei nodi rimasti in sospeso dopo le dimissioni di Federica Guidi, punti che dovrebbero essere ormai risolti. Tra cui l’emendamento dei relatori sul tetto del 20% su base regionale alle farmacie detenute da una singola società di capitale non detenute da farmacisti. Misura che nel vertice avrebbe trovato condivisione e conferma.

Il ministro Calenda si è limitato a ribadire la ferma volontà di procedere speditamente: l’approvazione del testo in Commissione dovrebbe arrivare entro giugno, secondo quanto affermato dal presidente Mucchetti.
Più ambizioso e ottimista l’auspicio dei relatori, che sempre entro la fine del mese puntano alla chiusura del cerchio:  via libera dalla Commissione, dall’Assemblea del Senato e quindi subito il passaggio alla Camera. Dove – su questo il vertice di ieri ha registrato una convinzione unanime – il testo deve arrivare blindato e al riparo da ogni possibile tentativo di ulteriori ritocchi.