Diabete: Aifa, terapie sempre più basate sul paziente

Redazione DottNet | 13/06/2016 09:58

Aggiornato l'algoritmo, nuove evidenze e nuovi principi attivi

Terapie sempre più personalizzate sul paziente e piani terapeutici rivisti in base "all'incalzante disponibilità di nuovi principi attivi insieme a nuove evidenze per altri più vecchi". In base a questi criteri è stato aggiornato l'algoritmo per la terapia del diabete di tipo 2 (clicca qui per accedere all'algoritmo), ovvero uno strumento informatico per guidare l'utente tra le opzioni disponibili e attualmente rimborsate. Realizzato insieme alla Società Italiana di Diabetologia (SID) e all'Associazione Medici Diabetologi (AMD), è stato appena pubblicato sul portale web dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).

Dedicato ai professionisti così come ai pazienti, per attingere informazioni sulle possibilità di cura, l'algoritmo testimonia la fruttuosa collaborazione tra agenzia regolatoria e società scientifiche. La revisione ha l'obiettivo di "perseguire l'appropriatezza prescrittiva offrendo una panoramica guidata, aggiornata e di facile utilizzo, all'approccio personalizzato 'evidence-based' alla terapia del patologia, con un'attenzione particolare alla valutazione costo-efficacia e ai benefici sul lungo periodo" si legge sul portale. Diverse le novità per quanto riguarda i farmaci: si trovano riferimenti a recenti evidenze scientifiche sulla sicurezza e il beneficio cardiovascolare di alcuni principi attivi ma anche l'inserimento della nuova classe degli inibitori SGLT-2, dei nuovi agonisti del GLP-1R a lunga durata di azione e dell'insulina glargine biosimilare.

"Questo algoritmo - commenta il direttore generale dell'Aifa Luca Pani - rappresenta una ulteriore evoluzione dell'innovativo sistema online per individuare il target glicemico e tarare il trattamento farmacologico sulle esigenze del singolo paziente"

 

L'algoritmo Aifa

 

 

fonte: aifa

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