Cresce il mercato dei farmaci da banco per l'acidità di stomaco

Redazione DottNet | 14/06/2016 18:16

Il mercato totale vale 119 mln euro, molto bene gli integratori

Non conosce crisi il mercato dei farmaci senza ricetta per l'acidità e bruciore di stomaco: vale circa 119 milioni di euro l'anno e negli ultimi dodici mesi ha registrato un aumento del 9% nei valori e del 3% nel numero di confezioni vendute. Valori positivi su cui ha inciso soprattutto l'immissione di nuovi prodotti, come emerge dai dati di Ims Health pubblicati sul sito di Federfarma.

I farmaci di automedicazione rappresentano quasi i due terzi del comparto (65,1%), con l'altro terzo coperto dagli integratori (34,8%), che rappresentano la parte più dinamica del segmento, perché da marzo 2015 a marzo 2016 hanno segnato un incremento del fatturato di poco superiore al 18%. Bene anche gli Otc o farmaci da banco, anche se a livelli più bassi (+4,4%). A registrare la crescita più alta (+86% fatturato, pari a oltre 8 milioni di euro) sono stati i prodotti nuovi, presenti sul mercato da non più di due anni, mentre più vecchi sono cresciuti di 1,3 milioni di euro. L'innovazione, rileva l'indagine, spiega anche l'elevato prezzo medio che caratterizza il segmento: 6-7 euro per i farmaci di autocura, 10 euro per gli integratori.

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