Assenteismo in ospedale, arrestati due medici a Roma

Redazione DottNet | 15/06/2016 21:18

Uno dei due camici bianchi utilizzava la sala operatoria per pazienti 'fuori lista'

Uno timbrava il badge del fratello anche quando quest'ultimo non era al lavoro. In alcuni casi anche i colleghi intervenivano per 'coprire' l'assenteista. Per questo due medici dell'ospedale San'Eugenio di Roma, Paolo e Marco Palombo, sono finti agli arresti domiciliari per disposizione del gip. Nei loro confronti l'accusa è di concorso per truffa e falso. I due erano a capo del reparto grandi ustionati, uno dei fiori all'occhiello del nosocomio dell'Eur.

 

Secondo la procura tra il 2013 e il 2014, i due arrestati avrebbero ripetutamente "tratto in errore i responsabili dell' ufficio del personale dell'Ospedale Sant'Eugenio sul numero delle ore di lavoro effettivamente svolte, così procurandosi un ingiusto profitto consistito nella retribuzione per le ore di servizio non svolte ma falsamente attestate e quindi non dovute".

 

Paolo Palombo e altri due indagati, inoltre, avrebbero approfittato del loro ruolo e "avendo la disponibilità della sala operatoria piccola del Reparto di Chirurgia Plastica, se ne appropriavano utilizzando i locali, le apparecchiature e il personale Asl" per effettuare un intervento chirurgico "non presente nelle liste di prenotazione, senza espletare la procedura amministrativa richiesta, per l'esecuzione dell' intervento in regime di convenzione". Operazione, quest'ultima, che non sarebbe poi stata riportata nell'apposito registro "al fine di occultarne l'esecuzione".

 

 

Fonte: ansa

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