Parte l'operazione trasparenza tra medici e industria del farmaco

Redazione DottNet | 16/06/2016 14:34

Da cure per Hiv a cancro, aspettativa vita aumenta 3 mesi l'anno

L'epatite C è diventata curabile, l'aspettativa di vita per un ragazzo con Hiv è arrivata fino a 70 anni, ogni due persone su tre colpite da cancro sono vive a 5 anni dalla diagnosi: sono solo alcuni dei risultati nati dalla collaborazione tra medici e industria farmaceutica. Una collaborazione che contribuisce a far aumentare l'aspettativa di vita di 3 mesi ogni anno e che, tra due settimane, sarà pubblica a tutti gli effetti, grazie al Disclosure Code, un codice europeo che prevede la pubblicazione online di tutte le transazioni economiche che intercorrono tra medici e industria del farmaco.

Si tratta, spiega il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, di "un cambiamento epocale". "Non riteniamo ce ne fosse bisogno perché i rapporti sono già regolati molto bene da leggi e codici deontologici, ma riteniamo sia un passo importante per uscire da tutti i pregiudizi". Un passo, aggiunge, "che abbiamo deciso di fare volontariamente, laddove una legge non ce lo impone, come invece accade in Francia e negli Stati Uniti. Quindi credo abbia ancora più valore".

L'iniziativa, sottolinea Cosimo Nume, responsabile Area Comunicazione della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, "rende concreto qualcosa che è già scritto da tanti anni nel codice deontologico medico e delle aziende farmaceutiche" e serve a "fare piena luce, affinché non ci siano zone d'ombra nelle quali si possa introdurre un sospetto". Si parte il 30 giugno con la pubblicazione, sui siti web di ogni azienda aderente a Farmindustria, dei dati relativi a transazioni economiche avvenute nel 2015, ad esempio per seminari di formazione, congressi, studi clinici, consulenze scientifiche. Per i medici che non avranno dato la propria disponibilità alla pubblicazione, i dati verranno pubblicato in modo aggregato