Federfarma ad Aifa: la sostituzione bombole ossigeno è troppo lenta

Redazione DottNet | 17/06/2016 14:52

Espresso il timore che possano verificarsi disagi ai pazienti

La sostituzione delle bombole per l’ossigeno gassoso da parte delle aziende produttrici sta procedendo con estrema lentezza e diventa sempre più improbabile che si riesca a rispettare la scadenza del 31 dicembre. E’ quanto Federfarma ha spiegato all’Aifa nel corso di un incontro organizzato ieri nella sede dell’Agenzia: come noto, dal primo gennaio 2017 dovrebbero scattare le disposizioni che impongono ai produttori di «utilizzare esclusivamente bombole proprie o del titolare dell’Aic» nelle forniture di gas medicale. Il provvedimento, emanato dall'Aifa un anno fa, dava comunque tempo alle aziende fino al prossimo 31 dicembre per acquisire e riqualificare (o smaltire, se troppo vecchi) i contenitori attualmente in circolazione.

Dalle informazioni in possesso di Federfarma, tuttavia, il processo di trasferimento e ricondizionamento del “parco” bombole sta prendendo più del previsto e all’Aifa è stato espresso il timore che possano verificarsi disagi ai pazienti: attualmente, infatti, i contenitori di proprietà del produttore che circolano nel Paese sono meno della metà dei contenitori di proprietà delle farmacie, quindi una sostituzione incompleta lascerebbe senza fornitura di ossigeno una fetta consistente di pazienti. Nell’incontro, infine, Federfarma ha anche riferito all’Aifa della pratica, diffusa tra le aziende produttrici, di far pagare alle farmacie il noleggio della bombola quando è di proprietà dell’azienda stessa.

 

 

donte: federfarma

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