Ricciardi: i vaccini salvano milioni di vite

Redazione DottNet | 23/06/2016 11:59

Le coperture vaccinali in Italia sono sotto la soglia di sicurezza, anche per colpa di 'falsi miti' e disinformazione.

Walter Ricciardi, Presidente dell'Iss, intervistato in esclusiva da Dottnet in occasione dell'incontro “La corretta informazione a tutela della salute di tutti: il 'caso' vaccini, tra falsi miti e pregiudizi” non ha dubbi: ''La vaccinazione rappresenta uno degli interventi di sanità pubblica maggiormente efficaci e sicuri - ha spiegato Ricciardi -. Attraverso la cosiddetta immunità di gregge, anche i non vaccinati beneficiano degli effetti positivi, sempre che la copertura sia superiore alla soglia del 95%, al di sotto della quale l'agente patogeno continuerebbe a circolare". I dati d'altronde parlano chiaro: le coperture per malattie come poliomielite, tetano, difterite ed epatite B oggi sono al di sotto del 95% (considerata appunto la soglia di sicurezza) e la soglia scende sotto l'86% per morbillo, parotite e rosolia, patologie per cui oltre 358.000 bambini non sono stati vaccinati negli ultimi 5 anni.

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), i vaccini salvano 2,5 milioni di vite l'anno nel mondo, eppure tale valore rischia di essere messo in pericolo da disinformazione e 'falsi miti'. Se in età pediatrica sono essenziali - come sottolinea ai nostri microfoni Alberto Villani - Primario di Pediatria e Malattie infettive, Ospedale Bambino Gesù di Roma - gli esperti spiegano che, anche in età adolescenziale le vaccinazioni sono fondamentali: il vaccino contro il Papilloma Virus umano (HPV), ad esempio, è in grado di proteggere ragazzi e ragazze da vari tipi di cancro, tra cui quello del collo dell'utero, come dichiara Michele Conversano - Direttore Dipartimento Prevenzione ASL di Taranto. Mentre la pratica in età adulta e anziana, strategia ancora sottoutilizzata, è legata all'influenza ma anche ad herpes zoster e polmonite pneumococcica, la cui infezione è responsabile di 1,6 milioni di decessi l'anno prevenibili, di cui oltre 8.000 solo in Italia, come ci ha informato Graziano Onder - Ricercatore Dip. Geriatria, Neuroscienze e Ortopedia, Univeristà Cattolica Roma.