Convenzione Mmg, è scontro tra Fimmg e le altre sigle

Redazione DottNet | 05/07/2016 17:51

Il sindacato: “Da noi coerenza. Basta aggressioni da chi difende solo interessi di bottega”

La Fimmg si scaglia contro gli altri sindacati, Smi e Snami in particolare:  “Si fanno aggressioni verbali anche nei nostri confronti e poi si ha coraggio di chiedere un confronto per realizzare un percorso unitario. Siamo stupiti e sconcertati”.  “Ci appare paradossale quanto si evidenzia nelle comunicazioni di questi giorni da parte di alcuni sindacati minoritari dell’area convenzionata”, si legge in una nota diffusa dalla Fimmg.

“In particolare – sottolinea il documento - , c’è chi afferma percorsi di rinnovo della ACN per la medicina generale viziati da illegittimità, ma si guarda bene dall'attivare gli atti conseguenti, che imporrebbero documentate denunce alla magistratura e l'assunzione della responsabilità per l'ennesimo rinvio alle "calende greche" della nuova ACN; c’è chi invece, a sostegno delle proprie tesi, difronte a ricorsi respinti asserisce falsamente di avere ottenuto vittorie”. “A fronte di tutta questa aggressione verbale – rimarca il sindacato - nei confronti anche della Fimmg si ha il coraggio di porre una richiesta di confronto per realizzare una unitarietà di intenti, che nei fatti si vilipende”.

Per Fimmg “a questo punto è necessario rappresentare ai medici di medicina generale italiani che Fimmg, avuta conferma  anche dagli eventi più recenti della bontà delle proprie idee, resta fedele alla piattaforma già presentata nell’aprile 2014  (vai al documento) e, per quanto riguarda il tema di questi ultimi giorni, a chi vuole mantenere in ambiti assicurativi le tutele della fragilità (primi 30 giorni, IPM) risponde, con coerenza rispetto a quanto fino ad ora solo da noi sostenuto e fatto, che tali aspetti vanno risolti nell’ambito dell’Enpam quale ente di previdenza e assistenza dei mmg”.
“Rispetto all’assistenza di malattia per i primi 30 giorni – sottolinea -  si deve poi precisare che la posizione dei Ministeri vigilanti è stata sempre interpretata da Fimmg come interlocutoria e non ostativa in assoluto, tanto è vero che ora fonti accreditate pubblicamente asseriscono che sembra prossima una autorizzazione all’Enpam ad erogare l’assistenza diretta”.

“La Fimmg – conclude la nota - prosegue per la sua strada con determinazione e senza cedere a provocazioni o perdere tempo dietro le polemiche di chi privilegia interessi di bottega, come palesemente fatto con i ricorsi, respinti, contro l’ente previdenziale, preferendo con esso una franca interlocuzione programmatico/strategica a favore della categoria”.