Multivitaminici in gravidanza, spesa non necessaria

Redazione DottNet | 12/07/2016 13:49

E' meglio adottare una sana alimentazione

Multivitaminici e integratori di sali minerali venduti come specifici per la gravidanza sono in realtà una spesa non necessaria: la vendita di tali prodotti non sembrerebbe essere supportata da alcuna evidenza scientifica relativa a migliori esiti per la salute di gestante e nascituro. E' quanto afferma una revisione curata da esperti del Drug and Therapeutics Bulletin (Dtb), edito dal British Medical Journal.

Il messaggio alle donne da parte del dtb è che bisognerebbe concentrarsi sul migliorare la propria alimentazione prima e durante la gravidanza e, per quanto riguarda gli integratori, limitarsi ad assumere l'acido folico e la vitamina D nelle dosi raccomandate disponibili anche come prodotti generici a basso costo.

I multivitaminici venduti come specifici per la gravidanza contengono vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6, B12), vitamine C, D, E, K, acido folico, iodio, magnesio, ferro, rame, zinco e selenio. Secondo il Dtb l'uso di questi prodotti - per una spesa media di oltre 17 euro al mese - non si fonda su evidenze scientifiche certe, soprattutto perché gran parte delle evidenze cliniche con cui questi prodotti sono reclamizzati derivano da studi condotti in paesi a basso reddito dove le donne sono colpite da malnutrizione. Mentre i dati ad oggi disponibili non supportano l'uso di questi prodotti da parte della maggioranza delle gestanti, che in Occidente non ha certo problemi di malnutrizione. 

 

 

fonte: ansa