Bologna, dal Pd stop ai tirocinanti in farmacia

Redazione DottNet | 14/07/2016 13:16

Ne parla Giuseppe Paruolo (Pd) in un'interrogazione alla Giunta regionale.

Tirocini a 450 euro mensili nelle farmacie. Che finiscono per essere sostituiti da altri tirocini con trattamenti "molto al di sotto di quelli minimi previsti dal contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle farmacie private", come denunciato dagli ordini professionali. Ne parla Giuseppe Paruolo (Pd) in un'interrogazione alla Giunta regionale.

"Anche nelle farmacie si fa ricorso a tirocini di formazione ed orientamento post lauream per inserire negli organici giovani farmacisti laureati. Alcuni ordini professionali della Regione hanno segnalato che il ricorso a tale strumento nella grande maggioranza dei casi - prosegue Paruolo - non si conclude con la sottoscrizione di un contratto di lavoro e che alla conclusione di un tirocinio si procede spesso alla sua sostituzione con un altro tirocinante".

Il consigliere, visto che la Regione per legge "realizza il monitoraggio degli eventuali inserimenti lavorativi successivi al tirocinio", a garanzia del "corretto utilizzo dei tirocini prevenendo le forme di abuso", chiede di conoscere il numero di tali tirocini attivati nel corso degli anni; in che modo sono suddivisi in relazione alle aree geografiche della regione e della tipologia (rurale o meno) di farmacia; quanti esercizi farmaceutici hanno usufruito di tale strumento e in quale misura nel corso degli anni e quanti contratti di lavoro risultano essere stati stipulati con questa esperienza formativa. 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato