Farmaci: al via la campagna di automedicazione sui treni

Redazione DottNet | 15/07/2016 11:32

Il settore vale 5,6 mld euro, fondamentale resta il supporto ai pazienti

 L'automedicazione è una tendenza in crescita, ma deve essere supportata e guidata da chi può fornire informazioni professionali al cittadino. Lo hanno affermato gli esperti riuniti in una tavola rotonda al Senato, durante la quale è stata lanciata una campagna di comunicazione sul tema che si svolgerà a bordo delle Frecce di Trenitalia. Fronte comune, da parte di tutti i partecipanti, sulla necessità di lavorare per un futuro dell'automedicazione in cui il paziente prenda piena consapevolezza di sé e dell'importanza della prevenzione. Su alcune tratte dei treni verranno distribuiti opuscoli e materiali informativi ai viaggiatori, per favorire un uso appropriato e responsabile dei farmaci di automedicazione. "Per far sì che anche in Italia il ricorso all'automedicazione raggiunga i livelli europei è indispensabile un'opera di guida e di consulenza al paziente, - dichiara il Senatore Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani - uno dei compiti fondamentali del farmacista, così come sancito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità".

Quello dell'automedicazione è un settore che vale 5,6 miliardi di euro, di cui il 43% riguarda Otc e Sop e il 57% Medical Device e Integratori. "La farmacia costituisce un punto di riferimento essenziale per il cittadino nella scelta del farmaco da automedicazione - osserva Annarosa Racca, presidente di Federfarma -. In un mondo in cui sul web circola una enorme mole di notizie di cui non è facile valutare l'attendibilità, la farmacia rappresenta una fonte attendibile ed è perciò quotidianamente impegnata nel fornire informazioni scientificamente corrette alla popolazione".

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