Melazzini (Aifa), sui biosimilari serve più cultura

Farmaci | Redazione DottNet | 19/07/2016 13:55

"Non considerarli in un'ottica legata esclusivamente al risparmio"

Sui farmaci biosimilari "è necessario un cambiamento nell'approccio culturale da parte di tutti, pazienti in primis, ed è opportuna un'opera di informazione e dialogo per permettere a tutti gli attori interessati di poter compiere scelte consapevoli". Lo ha detto il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Mario Melazzini, che ha partecipato all'evento di presentazione del Consensus Paper sui farmaci biosimilari, organizzato dall'Italian Biosimilars Group.

I biosimilari (versione alternativa, e meno costosa, di farmaci biologici già autorizzati) "costituiscono una risorsa terapeutica importante - ha affermato Melazzini - e uno strumento prezioso per l'accesso al farmaco in numerose patologie. L'Aifa è da sempre attenta al loro utilizzo e ha espresso con chiarezza e in assoluta trasparenza la propria posizione. Colgo l'occasione per ricordare che da poco è stato lanciato un secondo concept paper sui farmaci biosimilari che è aperto ai commenti degli stakeholder fino al 15 settembre".

Il presidente dell'Aifa ha poi invitato a "non cadere nell'errore di considerare questi farmaci in un'ottica legata esclusivamente al risparmio e alla sostenibilità".

I biosimilari, ha ricordato Melazzini, "si sono affacciati sul mercato circa dieci anni fa e nel prossimo futuro assisteremo all'arrivo di diverse nuove molecole che avranno un impatto rilevante sulla pratica clinica. Dobbiamo utilizzare tutte le risorse che abbiamo a disposizione per acquisire il maggior numero di evidenze e ampliare il bagaglio di conoscenze a disposizione di medici e pazienti. Vorrei segnalare che la ricerca indipendente finanziata dall'Aifa è uno degli strumenti a disposizione della comunità scientifica per effettuare valutazioni anche in questo campo".

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato