Aids: la profilassi con gli antiretrovirali riduce del 95% i contagi

Redazione DottNet | 19/07/2016 20:44

La strategia funziona anche se il partner è sieropositivo

 La terapia antiretrovirale presa come profilassi è in grado di annullare praticamente il rischio di contagio, persino quando ad essere sieropositivo è il proprio partner. Lo ha dimostrato uno studio presentato a Durban, in Sudafrica durante la International AIDS Conference che si è aperta ieri.

La ricerca è stata realizzata su oltre mille coppie in Kenya e Uganda, in cui uno dei due elementi era sieropositivo. Nei sei mesi in cui il partner infettato era sotto terapia antiretrovirale per abbassare la conta del virus nel sangue all'altro è stata offerta la Prep (Pre-exposure prophilaxys).

"L'Hiv è stato virtualmente eliminato in questa popolazione - spiega Jared Baeten dell'università di Washington, uno degli autori, al Daily Mail -. Più del 95% delle infezioni che ci aspettavamo non si è verificata. Questo è un risultato fondamentale, soprattutto per quelle coppie che vogliono avere un bambino".

Le coppie sposate in Kenya causano il 44% delle nuove infezioni, tanto che il paese, anche sulla base dei risultati dello studio, ha deciso di offrire la Prep ai gruppi ad alto rischio, come appunto le coppie in cui uno dei partner è infetto. Sul fronte della prevenzione a Durban sono stati presentati anche altri studi, sempre coordinati dall'università di Washington. Uno ha dimostrato che un anello vaginale in silicone che rilascia un farmaco antiretrovirale riduce il rischio di contagio del 37%, mentre un altro ha visto che per gli uomini la circoncisione riduce la probabilità di infettarsi fino al 60%.

 

 

fonte: ansa

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