Gb, medici sbagliano la diagnosi: amputate le gambe ad un bambino

Redazione DottNet | 25/08/2016 15:41

Una pericolosa infezione scambiata per tonsillite

E' bufera sul sistema sanitario britannico, il cosiddetto Nhs, dopo il caso di un bambino di 3 anni, Reuben Harvey-Smith del Suffolk, al quale per un errore di diagnosi da parte dei medici inglesi sono state amputate tutte e due le gambe e sette dita delle mani. Quello che i dottori avevano definito e trattato come una semplice tonsillite si è in realtà rivelata una pericolosa forma infettiva che ha colpito gli arti del piccolo: per salvarlo è stato necessario l'intervento chirurgico che lo condannerà a portare le protesi per tutta la vita. Il fatto, avvenuto nell'ospedale di Ipswich che ha ammesso subito l'errore e già offerto un primo risarcimento alla famiglia di Reuben, è solo l'ultimo in una serie di episodi di malasanità che periodicamente finiscono sui media del Regno.

Ieri è stata la volta dei dati pubblicati dal Daily Mail, secondo cui l'anno scorso si sono verificati nelle corsie 6 mila errori da parte del personale che hanno causato il ferimento di pazienti. A questi casi si devono aggiungere le 10 mila morti classificate come ''evitabili''. Fra i fattori di questo quadro allarmante, c'è l'impreparazione del personale, i turni di lavoro massacranti e le scarse risorse messe a disposizione dal governo conservatore che negli ultimi anni ha ridotto i fondi all'Nhs 

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