Via libera ai nuovi Lea: operativi entro la fine dell'anno

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 07/09/2016 21:06

Arrivano anche protesi hi-tech. Vaccini, eterologa e autismo le nuove cure

Dopo 15 anni, arrivano i nuovi ed attesissimi Livelli essenziali di assistenza (Lea), ovvero le cure e le prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale ai cittadini gratuitamente o pagando un ticket. Il via libera definitivo è stato dato dalla Conferenza Stato-Regioni (clicca qui per il documento completo) ed i cittadini, ha assicurato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, potranno usufruire delle nuove prestazioni - che vanno dai trattamenti per la fecondazione assistita ai nuovi vaccini, alle cure per oltre 110 malattie rare - ''entro l'anno'' su tutto il territorio nazionale.

I nuovi Lea saranno infatti 'operativi', ha spiegato il ministro al termine della Conferenza Stato-Regioni, dopo il previsto passaggio in Parlamento e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Soddisfatto il ministro, che ricorda come l'aggiornamento dei Lea rappresentasse un tassello fondamentale del Patto per la Salute: ''Questa - ha commentato - è una buona giornata per milioni di italiani, che potranno avere accesso a nuove terapie e cure. Ed è anche l'inizio di una nuova fase: i Lea, il Piano vaccini e la lista delle protesi verranno infatti aggiornati ogni anno da una commissione ad hoc sulla base degli avanzamenti scientifici''. Un traguardo importante anche per il presidente della Conferenza della Regioni Stefano Bonaccini, secondo il quale ''con il varo dei nuovi Lea abbiamo alzato l'asticella della tutela della salute in Italia''. Ora però, ha stigmatizzato il coordinatore della Commissione Sanità della Conferenza delle Regioni Antonio Saitta, ''occorrerà lavorare affinché i servizi sanitari regionali possano organizzarsi. Il percorso è tracciato, ma occorre garantire che l'erogazione dei nuovi Lea avvenga in modo uniforme su tutto il territorio''. Una richiesta, quest'ultima, che arriva anche dalla presidente della Federazione nazionale degli ordini dei Medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Roberta Chersevani.

Varati i nuovi Lea, il nodo è ora quello di garantirne la sostenibilità, e quindi l'applicazione, anche per i prossimi anni. Una rassicurazione in tal senso giunge però dalla stessa Lorenzin: ''La cifra di circa 800 milioni di euro vincolata nel 2016 per l'attuazione dei Lea - ha affermato - è confermata anche per gli anni a venire: si tratta infatti di una misura strutturale e non di una misura una tantum''. Inoltre, ha precisato, ''ci sarà un meccanismo di aggiornamento e le regioni potranno aumentare le risorse; ovviamente si risparmierà da altre parti per reinvestire nel Servizio sanitario, come sta accadendo già con le centrali uniche di acquisto''.

Ma la questione della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale è ovviamente legata all'entità dei fondi, attualmente in discussione. A questo proposito, ha confermato Lorenzin, la cifra di due miliardi di euro in più per il Fondo sanitario nazionale, che passerebbe così da 111 a 113 mld per il prossimo anno, ''è prevista nel Def. Poi - ha commentato - è ovvio che nelle fasi di bilancio ognuno difende il proprio capitolo''

Fecondazione assistita eterologa ed omologa, nuovi vaccini, screening alla nascita, esenzione dal ticket per chi soffre di endometriosi. Queste tra le nuove prestazioni che dovranno essere garantite su tutto il territorio italiano secondo quanto previsto dai nuovi Livelli essenziali di Assistenza (Lea) - ovvero le cure e prestazioni garantite ai cittadini gratuitamente o pagando un ticket - che hanno avuto il via libera definitivo dalla Conferenza Stato-Regioni.

Nei Lea aggiornati entra anche il trattamento dell'AUTISMO: il documento recepisce infatti integralmente la legge 134 del 2015, che prevede diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie. I nuovi Lea, che non si aggiornavano da ben 15 anni, vanno incontro ai malati rari, assegnando un codice che da' diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa a 118 PATOLOGIE RARE precedentemente escluse dalla lista, tra cui miastenia grave e sclerosi sistemica progressiva. Viene rivisto anche l'elenco delle MALATTIE CRONICHE e invalidanti, con l'introduzione di 6 patologie esenti da ticket, tra cui Broncopneumopatia ostruttiva, sindrome da talidomide, rene policistico. La celiachia passa invece dall'elenco delle malattie rare a quelle croniche.

Molto si investe anche in prevenzione con il recepimento del nuovo Piano Vaccinale che introduce NUOVI VACCINI, come l'anti Pneumococco, l'anti Meningococco e l'anti Varicella, ed estende quello per il Papillomavirus anche agli adolescenti maschi.

Previsti inoltre SCREENING alla nascita per individuare con anticipo eventuale sordita' e cataratta congenita cosi' come una quarantina di malattie metaboliche ereditarie.

Il testo aggiorna pure il NOMENCLATORE DELLA SPECIALISTICA AMBULATORIALE, fermo al 1996, introducendo, ad esempio, le prestazioni per la procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa, finora erogate in regime di ricovero ospedaliero. Si prevedono inoltre le prestazioni di genetica e l'anestesia epidurale.

Attesissimo anche l'aggiornamento del NOMENCLATORE PROTESICO fermo al 1999, che vede introdurre, negli elenchi dei dispositivi, ausili informatici e di comunicazione, come quelli per i malati di Sla, ma anche apparecchi acustici digitali e carrozzine a tecnologia avanzata. Per far spazio alle nuove prestazioni, alcune di quelle precedentemente previste sono state escluse poiche' obsolete.

Nei nuovi Lea sono previsti anche i trattamenti contro la LUDOPATIA, le cure per l'ENDOMETRIOSI, l'ADROTERAPIA per la cura dei tumori e la TERAPIA DEL DOLORE

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