Radiofrequenza monopolare, bipolare e frazionata

Andrea Menichelli | 12/09/2016 13:05

Oggi parliamo di cosa è la Radiofrequenza e a cosa serve. Ma cos’è la radiofrequenza?

La radiofrequenza è un innovativo trattamento di medicina estetica che si basa sul principio della cessione di calore. È una procedura di rimodellamento semplice e veloce, non invasivo e indolore.

Esistono vari tipi di Radiofrequenza:

1) Monopolare

2) Bipolare

3) Frazionata

Come si svolge una seduta di radiofrequenza?

Il paziente viene fatto stendere sul lettino e viene messo in contatto con una piccola placca metallica se monopolare, altrimenti se bipolare, abbiamo tutti e due i poli sullo stesso manipolo.

Successivamente, sulla zona da trattare, viene spalmato un apposito gel, alcuni medici usano il normale gel per ultrasuoni, io invece uso uno speciale gel all’acido ialuronico con vitamine e aminoacidi.

A quel punto, grazie all´impiego di un sofisticato macchinario che emette onde non nocive per l’’uomo, grazie all’uso di un manipolo, eseguo movimenti circolari e longilinei particolari – sulla cute resa “scivolosa” dal gel all’acido ialuronico. Le onde attraversano i vari strati dell’epidermide, fino a raggiungere la fascia muscolare.

Cosa si può trattare con Radiofrequenza Monopolare e Bipolare?

- Con la Monopolare si può soprattutto rassodare. Nella mia pratica clinica, la uso molto per rassodamento glutei, interno coscia, addome e braccia, d’altronde in America la Radiofrequenza è considerata un vero lifting non chirurgico.

- Con la Bipolare tratto invece, molto bene, viso, collo e decolté con ottimi risultati.

Si apprezza sin da subito, un effetto lifting importante, ma chiaramente ci vogliono almeno 5 sedute per avere un effetto duraturo.

È controindicata in:

- pazienti con pacemaker

- gravidanza

- pazienti con aritmie

- epilessia

La Radiofrequenza Frazionata è pari a un laser frazionato ma meno invasivo. Scientificamente come funziona e cosa fa?

Questa tecnologia è caratterizzata dalla produzione di archi elettrici sul bordo del manipolo posto a contatto della cute: il loro effetto termico determina una vaporizzazione selettiva del tessuto con produzione di microfori.

La distanza fra questi è di alcuni micron, mentre la loro grandezza e la profondità variano in funzione dell’energia erogata, e cioè della Potenza, Frequenza e Tempo di applicazione della scarica. La grande affinità che la microscarica elettrica presenta con l'acqua contenuta nei tessuti, e la conseguente evaporazione della stessa, fa si che l’azione della RF sia circoscritta alla zona trattata.

Si determina perciò, l’alternanza di microzone di cute vaporizzata e di tessuto indenne che funziona da ''riserva biologica'' per una guarigione rapida senza tempi di recupero. Inoltre il lieve aumento termico a cui vanno incontro le aree di cute frapposte tra i singoli microconi attiva il metabolismo cellulare inducendo i processi di riparazione e rimodellamento tissutale.

Il trattamento non è invasivo e si può avere un lieve eritema che si risolve in meno di un’ora.

Si usa un manipolo che manda piccole scariche termiche che crea dei piccoli microfori. Il nostro organismo cerca di ripararli creando fibre di collagene e elastina e questo dà un vero rinnovamento della cute.

Si fanno circa 5 sedute con ottimi risultati. Nel paziente con cicatrici di acne ce ne vorranno di più, ma certamente si ottengono risultati soddisfacenti.

La modalità frazionata interviene direttamente sull’epidermide consentendo di agire anche in superficie, sulla texture cutanea, con una azione di rinnovamento epidermico e la RFF può rappresentare un trattamento idoneo per rughe superficiali, macchie, strie distensae, cicatrici. Per finire ritengo che la sua azione di ricambio epidermico possa essere utile anche nell’acne comedonica e polimorfa lieve perchè un ''effetto peeling'' può rivestire un ruolo importantissimo per regolare la cheratinizzazione del dotto pilosebaceo.

In base alla mia  esperienza la RFF rappresenta un passo avanti rispetto alla classica RFNA, in quanto unisce la termostimolazione capacitiva per il rimodellamento plastico del derma alla correzione delle irregolarità della texture, determinando così un ringiovanimento della cute a tutto spessore.

Inoltre si possono associare altri trattamenti di Medicina Estetica come i Fili in Pdo o i Filler con nessun problema a livello cutaneo ma con un ottimizzazione dei risultati proprio sfruttando la sinergia tra trattamenti di Medicina Estetica.

Il mio sito http://www.andreamenichelli.it/ e se volete chiarimenti scrivete alla mia mail studiomedicomenichelli@gmail.com

 

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