Macchiarini nascose gli effetti negativi di un trapianto di trachea

Professione | Redazione DottNet | 13/09/2016 13:48

Lo rivela un'inchiesta del giornale 'El periodico de Catalunya', citato dalle pagine fiorentine di 'Repubblica'.

 Il chirurgo Paolo Macchiarini nel 2008 a Barcellona avrebbe nascosto gli effetti negativi di un trapianto di trachea effettuato su una paziente, il primo al mondo. Lo rivela un'inchiesta del giornale 'El periodico de Catalunya', citato dalle pagine fiorentine di 'Repubblica'.

Il metodo usato da Macchiarini nel primo intervento, eseguito a Barcellona nel novembre 2008, non avrebbe convinto alcuni colleghi spagnoli, dubbiosi soprattutto sul fatto che la donna non fosse andata incontro a problemi dopo l'intervento. Un gruppo di medici si era così rivolto al comitato etico dell'Hospital Clinic, che in effetti scoprì che la persona, comunque sopravvissuta all'intervento, era andata incontro a una serie di complicazioni. Il fatto che Macchiarini abbia nascosto gli effetti sia ai media che a Lancet portò il comitato etico a parlare di 'fraude de ley'. Quando il chirurgo chiese di fare un secondo intervento, pur con un metodo leggermente diverso, il comitato etico disse di no e l'ospedale di Barcellona non gli rinnovò il contratto. Macchiarini, a quel punto, scrive Repubblica, accettò la chiamata a Firenze, dove ha lavorato fino all'autunno 2012, quando venne arrestato.

La settimana scorsa la vicenda di Macchiarini, che dopo Firenze si era trasferito in Svezia, si è abbattuta anche sul Karolinska Institutet di Stoccolma, l'istituto che sceglie ogni anno i vincitori del Premio Nobel per la Medicina. Il Comitato per l'assegnazione del Nobel in Medicina ha deciso di allontanare due dei suoi membri per il ruolo da loro avuto al Karolinska nella controversa vicenda del medico italiano.
 

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