Marino, chiuderemo le sale operatorie a rischio

Medicina Generale | Redazione DottNet | 20/01/2009 15:56

Le unità operative o le sale operatorie che non rispettano ''standard minimi'' e che non si sono attrezzate con ''protocolli scritti di profilassi antibiotica'' dovranno essere ''almeno temporaneamente chiuse''.

E' la linea lungo la quale di muoverà la commissione parlamentare d'inchiesta sul Sistema sanitario nazionale, come ha annunciato il suo presidente Ignazio Marino. Nel suo intervento alla presentazione dell'aggiornamento delle linee guida sull''antibioticoprofilassi perioperatoria', Marino ha sottolineato come sia ''inaccettabile che nel 2009 non siano applicate pratiche semplici'' che permettono di rispettare il criterio ''primun non nocere''. Le strutture che non applicano le ''buone pratiche mediche'', ha aggiunto, non solo ''spendono male i soldi del Ssn, ma contribuiscono a creare batteri resistenti'', che possono danneggiare altri pazienti e l'intero sistema. ''Inizieremo a fare dei sopralluoghi con metodi non ideologici ma scientifici e stiamo finendo di stabilire gli indicatori. Se una struttura - ha concluso il senatore del Pd - o una sala operatoria non avrà standard minimi, almeno temporaneamente dovrà essere chiusa''.

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