Corretta alimentazione e dieta equilibrata: il ruolo delle vitamine

Pediatria | Giovanni Moceri | 10/10/2016 12:58

Un’alimentazione bilanciata è in grado di garantire una protezione dall'insorgenza di squilibri e deficit nutrizionali.

L'alimentazione in età evolutiva ed in particolare nell’adolescenza, rappresenta la principale fonte energetica in grado di garantire i nutrienti indispensabili per la crescita e lo sviluppo; una alterazione sia per difetto che per eccesso determina una malnutrizione.

Quali sono gli indicatori di adeguatezza nutrizionale?

1) Crescita staturo-ponderale;

2) sviluppo puberale;

3) disturbi comportamentali;

4) infezioni ricorrenti.

In particolare, in età scolare e pre-scolare, si ha un rischio maggiore di contrarre infezioni che  compromettono l'equilibrio nutrizionale in seguito al consumo di vitamine e minerali, oltre alla riduzione dell'apporto alimentare durante tali processi.

L'apporto vitaminico può essere negativamente influenzato, inoltre, da: farmaci (antibiotici, antiepilettici), malassorbimento intestinale, preparazione degli alimenti, attività fisica, diete povere di frutta e verdura.

In questa ottica, risulta strategico ricorrere ad un’integrazione vitaminica: composti organici non sintetizzabili dall'organismo e richieste in piccole quantità per il mantenimento dello stato di salute e la produzione di energia.

 

Vitamina B3

Partecipa alla produzione di energia.

Presente in carni bianche, tonno, cereali, uova, noci.

Deficit: sintomi gastroenterologici e dermatologici (pellagra).

 

Vitamina B6

Coinvolta nella sintesi di aminoacidi, neurotrasmettitori e prostaglandine.

Presente in carne, legumi, salmone, spinaci.

Deficit: anemia ipocromica microcitica, arresto della crescita, irritabilità.

 

Vitamina B8

Coinvolta nel metabolismo glucidico, lipidico e dei folati.

Presente in vegetali e uova.

Deficit: alopecia, dermatite esfoliativa, neuropatia.

 

Vitamina B9

Interessata nella sintesi dei nucleotidi, aminoacidi ed eritropoiesi.

Contenuta in patate, piselli, frutta.

Deficit: anemia megaloblastica, perdita di peso, neuropatia.

 

Vitamina B12

Coinvolta nella sintesi di DNA e mielina, nella maturazione dei globuli rossi.

Presente in carne, pesce, uova, latte.

Deficit: anemia megaloblastica.

 

Vitamina A

Promuove la crescita e differenziazione cellulare, mantiene l’integrità cellulare proteggendo dal danno ossidativo, interviene nel processo della visione.

Contenuta in uova, latticini, verdure, pesce.

Deficit: cecità notturna, xeroftalmia, disturbi respiratori ed intestinali.

 

Vitamina C

Potente antiossidante, necessaria per la sintesi di collagene e neurotrasmettitori, per l'assorbimento intestinale di ferro; aumenta l'attività fagocitica, la sintesi di anticorpi ed interferone.

Fonti alimentari: frutta ed ortaggi.

Deficit: anoressia, arresto della crescita, irritabilità, emorragie gengivali, dolori ossei (scorbuto).

 

Vitamina D

Promuove la mineralizzazione ossea aumentando l'assorbimento di calcio e fosforo, regola lo sviluppo del sistema nervoso e muscolare. Fondamentale per lo sviluppo dello scheletro in fase di accrescimento. Trova indicazioni anche nelle affezioni respiratorie, dermatite atopica, allergopatie.

Presente in pesce, uova, latticini.

Carenze per scarsa esposizione solare, obesità, farmaci (anticonvulsivanti, glucocorticoidi, antifunginei).

 

Vitamina E

Antiossidante delle membrane cellulari, previene la perossidazione degli acidi grassi polinsaturi.

Presente in cereali, uova, verdura.

Deficit: anemia ed emolisi.

 

Bibliografia

- LARN Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana: VITAMINE. Società Italiana di Nutrizione Umana-SINU, 2014

- Consensus Vitamina D in età pediatrica. Suppl 3 anno X – 2015. Pediatria Preventiva & Sociale

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