Federfarma: Asl e ospedali fanno lievitare la spesa farmaceutica

Farmacia | Redazione DottNet | 21/09/2016 17:56

Per la Federazione c'è il sospetto che i medici prescrivano meno perché gli italiani trovano sempre più insostenibile il peso di ticket e compartecipazioni

Sono Asl e ospedali i principali responsabili del rosso della spesa farmaceutica del Ssn. E' quanto emerge dai dati dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sui primi cinque mesi dell'anno. Tra gennaio e maggio le uscite degli ospedali per i farmaci hanno raggiunto i 2,7 miliardi di euro, pari cioè al 5,49% del Fondo sanitario nazionale di quest'anno. Lo segnala Federfarma sul suo sito. Dato che il tetto si ferma al 3,5%, rileva l'associazione dei titolari di farmacia, ''ne deriva uno sfondamento di quasi un miliardo di euro, un terzo circa della spesa sostenuta nei 5 mesi''.

E' invece alle Asl che spetta la responsabilità del rosso sulla spesa territoriale. Nei primi cinque mesi dell'anno, infatti, la loro spesa per l'acquisto di farmaci è cresciuta del 35% e ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro. Rimangono invece sotto controllo i conti della spesa farmaceutica convenzionata: quasi 3,5 miliardi di euro quella registrata nei primi cinque mesi, in calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2015 per via di un consistente decremento delle prescrizioni (-2,7%).

Il sospetto, commenta Federfarma, è che i medici prescrivano meno perché gli italiani trovano sempre più insostenibile il peso di ticket e compartecipazioni: tra gennaio e maggio il gettito derivante è cresciuto di altri 6 milioni di euro, con le compartecipazioni sui generici che pesano per la gran parte (66%) su tale incremento.

 

 

fonte: federfarma

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