Usa, troppi antibiotici negli ospedali. E' allarme

Redazione DottNet | 22/09/2016 11:48

Quasi la metà dei farmaci utilizzati non è necessario

Allarme per l'utilizzo eccessivo non solo di antibiotici negli ospedali americani, ma di quelli del tipo piu' aggressivo, che andrebbero conservati per i casi in cui ogni altra terapia ha fallito. Proprio al fine di evitare il continuo, pericolosissimo aumento del fenomeno della resistenza agli antibiotici, che mette a rischio la vita stessa dei pazienti.

A denunciare la tendenza, in un quadro in cui gli esperti calcolano che il 30-50% di antibiotici usati nelle cliniche sia non necessario, e' una ricerca sul 'Journal of american medical association'.

Secondo il rapporto, messo a punto dal Cdc (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie), piu' della meta' dei pazienti riceve almeno un antibiotico nel corso delle ospedalizzazioni, i medicinali con il piu' notevole aumento di prescrizioni sono i piu' potenti. In testa il 'carbanapem' considerato l' 'ultima spiaggia' in caso di resistenza, il cui consumo e' salito del 37% nei nosocomi.

 

fonte: ansa

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