Da Corman un progetto per il controllo dell'aderenza terapeutica

Redazione DottNet | 28/09/2016 14:48

Dal 20 settembre al 3 ottobre il via a Roma: personale infermieristico guiderà farmacisti e pazienti nell’uso delle corrette tecniche di somministrazione d’insulina, di uso dei misuratori di glicemia e di pressione arteriosa e di Memiocall.

Dopo la pausa estiva, l’iniziativa di prevenzione e formazione di Corman nelle farmacie riparte con una importante novità: Memiocall, il servizio per garantire l’aderenza alla terapia. Farmacia & Diabete, creato da Corman in collaborazione con Omron, Abbott e Becton & Dickinson, è il primo progetto a 360° per i diabetici che comprende: le tecniche di iniezione dell’insulina, le misurazioni della pressione arteriosa e della glicemica, e il controllo dell’aderenza alla terapia. Da aprile a novembre sono state fissate 2750 mezze giornate di formazione per i farmacisti e di assistenza per i loro pazienti. Un percorso formativo di 50 crediti ECM per sfruttare al meglio le nuove tecnologie, supportare i pazienti e fidelizzarli.

Per i malati cronici, la compliance alla terapia è di vitale importanza per ridurre gli effetti della patologia. "Mio padre ha avuto un attacco ischemico perché dimenticava di assumere correttamente i farmaci prescritti", racconta Roberta Musarò co-fondatrice di Memiocall, il servizio di promemoria personalizzato che ricorda di assumere i farmaci giusti al momento giusto. Il sistema memorizza la terapia, avvisa con un sms o una telefonata il paziente e allerta il familiare di riferimento nel caso di mancata risposta.

Dal 20 settembre al 3 ottobre, parte un progetto pilota sulle farmacie di Roma, dove Memiocall è offerto gratuitamente per un mese ai clienti delle farmacie che hanno aderito all’iniziativa. Infermieri specializzati guideranno i pazienti nel corretto uso sia di iniettori, misuratori di glicemia e di pressione, sia di Memiocall.

Il servizio è stato presentato allo StartUp Village Cosmofarma 2016 e selezionata da Corman per l’Adoption Program, il programma ponte tra aziende e ricercatori. "Come mentor di questa brillate startup abbiamo cercato di condividere l’innovazione con farmacisti e pazienti per migliorarne le condizioni di vita. Da quasi 70 anni portiamo in Italia il meglio della tecnologia internazionale. - dice Guido Mantovani, Ceo di Corman. - Supportare nuovi progetti di giovani ricercatori fa quindi parte del nostro DNA".