Dermatite atopica: dati positivi di fase 3 per dupilumab

Dermatologia | Redazione DottNet | 03/10/2016 12:04

Lo studio sul farmaco di Sanofi e Regeneron è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine

Sanofi e Regeneron Pharmaceuticals, Inc. hanno annunciato la pubblicazione sul New England Journal of Medicine (NEJM) dei risultati degli studi di fase 3 LIBERTY AD SOLO 1 e SOLO 2 controllati rispetto al placebo, che hanno valutato il farmaco sperimentale dupilumab in pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave, non adeguatamente controllata.

Gli studi hanno raggiunto gli obiettivi primari che hanno considerato l’estensione e la gravità della patologia. Inoltre, entrambi gli studi hanno raggiunto anche gli obiettivi secondari che hanno valutato il prurito, il miglioramento dei sintomi di ansia e depressione riferiti dai pazienti e alcuni indici di qualità di vita.

Dupilumab blocca le interleuchine 4 e 13, due citochine chiave nella risposta immunitaria di tipo 2 che si ritiene essere il principale fattore nella patogenesi della dermatite atopica e di altre patologie atopiche o allergiche, come asma e poliposi nasale. In queste ultime due indicazioni, dupilumab è al momento in sperimentazione in altri studi clinici.

Questi risultati si aggiungono al crescente numero di dati a supporto di dupilumab come potenziale nuova opzione di trattamento per pazienti con dermatite atopica da moderata a grave che non riescono a controllare la malattia. I trial clinici di fase 3, SOLO 1 e SOLO 2, sono i primi studi registrativi di ampia portata in cui una terapia sistemica sperimentale ha dimostrato di ridurre significativamente segni e sintomi della dermatite atopica e di migliorare alcuni indici della qualità di vita,” afferma Eric Simpson, medico dermatologo presso l’Oregon Health & Science University, e autore principale dell’articolo pubblicato sul NEJM. “Inoltre, la riduzione dell’intensità del prurito è importante perché il prurito è il sintomo più gravoso per i pazienti e ha un impatto su altri aspetti della loro vita, come il sonno.”

La pubblicazione sul NEJM riporta i dati dei principali obiettivi, tra cui:
·        a 16 settimane, il 37% dei pazienti adulti trattati con dupilumab 300mg una volta a settimana nello studio SOLO 1 e il 36% nello studio SOLO 2 hanno mostrato la pelle priva o quasi priva di lesioni, come misurato dalla scala IGA (Investigator’s Global Assessment), rispetto al 10% e 8% con placebo. Analogo risultato nel 38% dei pazienti adulti trattati con dupilumab 300mg ogni due settimane nello studio SOLO 1 e nel 36% nello studio SOLO 2.
·        a 16 settimane, negli studi SOLO 1 e SOLO 2 rispettivamente, il 52 e il 48% dei pazienti adulti trattati con dupilumab 300mg ogni settimana, e il 51 e il 44% dei pazienti adulti trattati con dupilumab 300mg ogni due settimane, hanno ottenuto una riduzione del 75% o superiore del punteggio EASI (Eczema Area and Severity Index), rispetto al 15 e al 12% del placebo.
·        a 16 settimane, negli studi SOLO 1 e SOLO 2 rispettivamente, la percentuale di miglioramento del punteggio EASI dal basale è stata del 72 e del 69% nei pazienti trattati con il dosaggio settimanale a 300mg, e del 72 e del 67% nei pazienti trattati con la dose da 300mg ogni due settimane, rispetto a 38 e 31% con placebo.
·        La riduzione dell’intensità quotidiana del prurito riportata dai pazienti, come misurata dalla scala NRS (Pruritus Numerical Rating Scale), era un endpoint secondario ed è stata raggiunta a 2, 4 e 16 settimane. La scala NRS va da 0 (nessun prurito) a 10 (il prurito più intenso possibile). Alla settimana 16, negli studi SOLO 1 e SOLO 2 rispettivamente, il 41 e il 36% dei pazienti trattati con dupilumab 300mg ogni due settimane, e il 40 e 39% dei pazienti trattati con dupilumab 300mg ogni settimana, hanno ottenuto una riduzione di 4 o più punti sulla scala NRS, rispetto al 12 e 10% con placebo.

Altri obiettivi secondari con risultato positivo discussi nell'articolo del New England Journal of Medicine includono il miglioramento dei sintomi di ansia e depressione riportati dai pazienti e degli indici di qualità di vita misurati in base allo Scoring Atopic Dermatitis (SCORAD), all'Hospital Anxiety and Depression Scale (HADS), al Patient-Oriented Eczema Measure (POEM) e il Dermatology Life Quality Index (DLQI).

Nel periodo di trattamento di 16 settimane, il tasso complessivo di eventi avversi (65-73% dupilumab; 65-72% placebo) è risultato comparabile tra i gruppi trattati con dupilumab e i gruppi trattati con placebo. La proporzione di pazienti che hanno completato il periodo di trattamento è stata di 88-94% con dupilumab e di 80.5-82% con placebo. Il tasso di eventi avversi è stato di 1-3% con dupilumab e di 5-6% con placebo. Il tasso di infezioni gravi è stato simile nei gruppi dupilumab e placebo in entrambi gli studi (1% dupilumab; 1% placebo). Gli eventi avversi con un’incidenza più alta nel gruppo dupilumab in entrambi gli studi comprendevano reazioni nel sito di iniezione (8-19% dupilumab; 6% placebo) e congiuntivite (1-5% dupilumab; 1% placebo). Nessun paziente ha interrotto la terapia a causa di reazioni nel sito di iniezione e un solo paziente ha interrotto la terapia a causa della congiuntivite.

La Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente accettato la domanda di autorizzazione per i biologici (BLA – Biologics License Application) per dupilumab con revisione in via prioritaria. La data di riferimento per la decisione è il 29 marzo 2017. Nel 2014, l’FDA ha fornito a dupilumab la designazione di breakthrough therapy per il trattamento della dermatite atopica da moderata a grave, non controllata. Sia l’FDA sia l’EMA (European Medicines Agency) hanno accettato con riserva Dupixent® come nome commerciale per dupilumab.

Dupilumab è attualmente in sviluppo clinico; la sua sicurezza e la sua efficacia non sono state ancora completamente verificate da nessuna autorità regolatoria. Oltre alla dermatite atopica, il farmaco è in studio clinico nell’asma, nella poliposi nasale e nell’esofagite eosinofila. Una volta approvato, dupilumab sarà commercializzato da Regeneron e Sanofi Genzyme, la divisione di Sanofi specializzata in malattie rare, sclerosi multipla, oncologia e immunologia.

Informazioni sugli studi LIBERTY AD SOLO 1 e SOLO 2


Il programma di fase 3 LIBERTY AD consiste in 5 studi clinici in pazienti con dermatite atopica da moderata a grave che si svolgono in Centri di sperimentazione in tutto il mondo. Negli studi SOLO 1 e SOLO 2, che hanno un disegno identico, sono stati arruolati 1.379 pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave. Le condizioni di arruolamento prevedevano che i pazienti non fossero adeguatamente controllati con farmaci topici, o che il trattamento topico non fosse per loro raccomandato. Tutti i pazienti sono stati valutati, in base al giudizio dello sperimentatore, secondo una scala su 5 punti (scala IGA) che va da 0 (cute sana) a 4 (condizione grave); i criteri di inclusione richiedevano un punteggio al basale di 3 o 4. I pazienti sono stati inoltre valutati sulla base del punteggio EASI e altre scale di misurazione. I pazienti sono stati randomizzati in uno dei tre gruppi di trattamento: dupilumab 300mg per via sottocutanea una volta a settimana, dupilumab 300mg per via sottocutanea ogni due settimane, o placebo per 16 settimane a seguito di una dose iniziale di dupilumab 600mg per via sottocutanea o di placebo.
 

 

fonte: sanofi
 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato