Venezia, recapito farmaci con droni

Farmacia | Redazione DottNet | 14/10/2016 14:00

Avviati i primi test. Federfarma: segioamo con attenzione

Potrebbe essere l’Ames, l’Azienda multiservizi del comune di Venezia che gestisce le 18 farmacie del capoluogo, la prima in Italia a lanciare un servizio di recapito farmaci con droni. Già dal nuovo anno, secondo quanto riporta a Filodiretto Gabriele Senno, amministratore unico della municipalizzata: «L’idea nasce da un progetto avviato dagli studenti dell’Ipsia Galileo Galilei di Castelfranco Veneto. Abbiamo però iniziato a lavorare al progetto nell’estate dell’anno scorso, dopo l’emanazione della normativa quadro da parte dell’Enac (l’Ente nazionale aviazione civile, ndr). E’ già stata effettuata una prima sperimentazione e ora abbiamo inviato due persone a un corso di addestramento per l’uso di droni».

L’obiettivo è quello di utilizzare i robot volanti per rifornire le farmacie – e in una fase successiva gli assistiti – quando calamità naturali o eventi atmosferici rendono impraticabili le normali vie di comunicazione: «Soltanto nella nostra provincia» continua Senno «penso agli esercizi distribuiti nella laguna: quando la nebbia fitta o le condizioni del mare ostacolano la navigazione, i droni diventano un’alternativa ideale. All’estero, negli Stati Uniti o nei Paesi del nord Europa, questi usi sono già realtà da tempo».

Federfarma Veneto seguirà gli sviluppi con estrema attenzione. «Sui droni finora abbiamo sentito soltanto annunci» commenta Alberto Fontanesi, presidente del sindacato regionale «la nostra preoccupazione è che le nuove tecnologie non destabilizzino la sostenibilità e la capillarità della rete farmaceutica, che garantisce accessibilità al farmaco e prossimità. Vigileremo come abbiamo fatto sempre. Se poi i droni dovessero rivelarsi una risorsa in più per l’efficienza del servizio, tanto di guadagnato».

 

 

fonte: federfarma, filodiretto

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato