Gelli, entro novembre la legge sulla responsabilità professionale

Professione | Redazione DottNet | 15/10/2016 17:09

La norma darà tempi certi ai risarcimenti evitando fenomeni distorsivi

"Entro novembre il Senato approverà la legge sulla responsabilità professionale dei medici nella versione definitiva": lo ha reso noto, ieri sera nell'ambito del Convegno 'Le giornate cardiologiche' organizzato dalla Fondazione Iseni di Malpensa a Stresa (Verbania), il deputato Federico Gelli, relatore e primo firmatario della legge di cui "si discute - ha sottolineato - da una ventina di anni".

"La normativa - ha evidenziato il parlamentare - risponde alla necessità di ridurre l'enorme contenzioso fra pazienti, medici e aziende ospedaliere per danni provocati nell'ambito delle prestazioni sanitarie. Oggi ci sono oltre 300 mila cause legali per risarcimenti. La cosiddetta 'medicina difensiva', cioè la quantità enorme di esami che i medici prescrivono per tutelarsi costa allo Stato intorno a 13 miliardi di euro l'anno, più di un decimo della spesa sanitaria complessiva". "Lo scopo della legge è però anche quello di dare tempi certi ai risarcimenti a favore dei pazienti ma evitando fenomeni distorsivi - ha concluso -. Il medico non risponderà più per danni dovuti a imperizia ma solo per imprudenza, negligenza o dolo".

"Oggi non si tratta più di fare distinzioni fra sanità pubblica e privata, è tempo invece di fare una sanità 3.0 cioé una sanità all'avanguardia con tecnologie moderne che consentano al paziente di avere le migliori prestazioni mediche e quindi una drastica riduzione dei danni", ha aggiunto Fabrizio Iseni presidente della Fondazione omonima.

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