Tavolo congiunto reumatologi e medici di famiglia

Reumatologia | Redazione DottNet | 17/10/2016 10:48

L'obiettivo è di velocizzare le diagnosi e colmare le lacune formative

Un tavolo congiunto, presso l'Ordine nazionale dei medici Fnomceo, sulle malattie reumatiche che vedrà insieme reumatologi e medici di base. Ad annunciarlo è stato Maurizio Scassola, vicepresidente Fnomceo (nella foto) nel corso di una tavola rotonda che ha aperto l'iniziativa con cui, in piazza san Silvestro, a Roma, si è celebrata la Giornata Mondiale del Malato Reumatico, organizzata dall'Associazione Nazionale Malati Reumatici (Anmar), in collaborazione con 17 associazioni della Rete del Malato reumatico.

"Anche i medici curanti - ha spiegato Scassola- sono poco formati sulle malattie reumatiche. E' importante fare formazione in questa categoria, primo punto di riferimento dei pazienti e nodo centrale per la presa in carico dei malati". Quanto ai reumatologi, sottolinea Stefano Stisi, presidente del Collegio Reumatologi Italiani, "sono troppo pochi e questo aumenta le file d'attesa, soprattutto in alcune regioni". Spesso considerate malattie di poco conto, le malattie reumatiche riguardano tutte le età e incidono pesantemente sulla vita quotidiana. Per Mario Melazzini, presidente Agenzia Italiana Del Farmaco (Aifa) "giornate come questa sono momenti di informazione strategici, non solo per ricordare che questi malati ci sono, ma anche per portare a conoscenza i bisogni di queste persone".

Pazienti che negli anni hanno sempre più visto aumentare il loro peso. "Le associazioni di pazienti - ha detto Tonino Aceti, coordinatore Tribunale Diritti del Malato -Cittadinanzattiva - sono diventate soggetti autorevoli e credibili. Hanno il merito di mettere le istituzioni di fronte al dato di fatto di come stanno le cose. Non tutte le istituzioni però sono sempre pronte ad accettare questo cambiamento". I pazienti invece saranno coinvolti nel percorso di cura che verrà avviato nel Lazio. "Avvieremo un percorso diagnostico terapeutico (Pdta) sulle malattie reumatiche, coinvolgendo i cittadini. Questa è una promessa. Servirà a definire quante persone hanno queste patologie, quanto bisogna aumentare i reumatologi, quante visite fare", ha annunciato Teresa Petrangolini, consigliere regionale e componente Commissione Politiche sociali e salute.  

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