Concorso farmacie, Veneto al primo interpello. Problemi nel Lazio

Farmacia | Redazione DottNet | 09/11/2016 12:14

Protestano i farmacisti laziali dove è ancora tutto fermo

Primo interpello anche il Veneto. La procedura per il concorso straordinario è partita domenica scorsa e si concluderà alle 18 di venerdì 11 novembre. I candidati dovranno indicare entro la scadenza l'ordine di preferenza delle sedi, servendosi come sempre della piattaforma  telematica predisposta dal ministero della Salute. Le farmacie in assegnazione al primo interpello sono 215, tra le quali una quarantina "sub iudice" per la pendenza di ricorsi al Tar o al Consiglio di Stato.

Intanto, nel Lazio, esplode la protesta dei farmacisti che hanno accettato la sede al primo interpello, risalente alla primavera scorsa. Nel mirino la lentezza con cui la Regione starebbe emanando le determine definitive per l'assegnazione, senza le quali i vincitori - che hanno già affittato i locali e comprato gli arredi, con sacrifici economici non indifferenti - non possono aprire. Secondo i legali che assistono alcuni degli assegnatari, gli uffici regionali avrebbero emanato una sessantina di determine, riguardanti le prime posizioni del concorso, per fermarsi con le sedi di Latina assegnate "sub iudice". E così sarebbero in stand by anche tutte le assegnazioni successive, che per i legali potrebbero invece essere sbloccate.

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