Naso sbagliato, 1 italiano su 5 costretto a ritocco bis

Redazione DottNet | 22/01/2009 15:08

Ritocco bis per tanti italiani che aspirano a un profilo impeccabile. Il 15-20% dei nasi operati deve essere sottoposto a un secondo intervento perché il primo non è soddisfacente. Considerando che si tratta dell'intervento chirurgico estetico in assoluto più praticato sugli uomini, e il terzo in ordine di frequenza sulle donne, il numero di nasi "sbagliati" che vengono corretti è enorme: tra i 40 mila e i 55 mila negli Stati Uniti, dove esistono cifre precise, e oltre 5 mila in Italia.

In pratica, ogni cinque rinoplastiche eseguite da un chirurgo italiano almeno una è "secondaria", cioè serve a correggere i risultati di un precedente intervento. Questi i dati emersi oggi al First Bergamo Open Rhinoplasty Course, al Centro congressi Giovanni XXIII di Bergamo, primo simposio italiano ed europeo dedicato alla rinosettoplastica "aperta". Una tecnica che, secondo il parere degli studiosi riuniti al convegno, è la più indicata per affrontare casi simili, oltre ai danni post-traumatici e a quelli causati dall'uso di cocaina. La rinoplastica aperta differisce da quella "chiusa" (in cui il naso viene corretto operando all'interno delle narici) per il fatto di "scoperchiare" le strutture nasali ritirando i tessuti che le ricoprono.