Crack Matachione, chiudono altre tre farmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 16/11/2016 19:22

Si spera che il Tribunale conceda l'esercizio provvisorio per salvaguardare i dipendenti

Dopo le due farmacie di Portici nel Napoletano, tocca adesso alle tre di Torre Annunziata, tutte riconducibili a Nazario Matachione: ieri sono state dichiarate fallite la centralissima "Farmacia del Corso", della "F. e G. Iavarone", entrambe con sedi in Corso Umberto I, e la storica farmacia di via Vittorio Veneto, periferia a sud della città. Tutte intestate alla società "Farmacia Principe di Savoia" di Ivana Borrelli, la nuova compagna di Matachione.

I giudici della sezione fallimentare del tribunale di Torre Annunziata (Palescandolo - Vitulano - Di Lorenzo) non hanno esitato più di tanto a decretare lo stop definitivo alle strutture. Invece restano in “attesa” ,le due farmacie riconducibili alla "Matachione Group" e con sedi nei comuni di San Giorgio a Cremano e di Santa Maria la Carità.

Lo scorso  11 novembre scorso, dopo il primo fallimento dichiarato dai giudici del tribunale di Napoli, a chiudere furono la farmacia "Internazionale", con sede in via Libertà, e la "Da Vinci". Ma sotto la scure dei giudici è finita anche la società in accomandita semplice "Farmacia del Poggio Imperiale", intestata a Massimo Chimenti. Società che gestiva entrambi gli esercizi commerciali, all'esito di una prima operazione di cessione d'azienda. Operazione tentata da Nazario Matachione per scongiurare il crac.

Per quanto riguarda il futuro dei dipendenti si spera che il tribunale conceda al curatore l'esercizio provvisorio delle tre farmacie fallite. L'ipotesi, proposta dal commercialista incaricato da Matachione ed ex city-manager del Comune, Vincenzo Sica, tuttavia non appare scontata.

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