Parafarmacie: il Governo ignora gli interventi a nostro favore

Farmacia | Redazione DottNet | 24/11/2016 19:56

Gullotta: i farmacisti delle parafarmacie non possono esercitare liberamente la professione

Il presidente della Parafarmacie tuona contro l'ennesimo no all'istituzione delle farmacie non convenzionate: "Questo governo continua ad ignorare la sorte di migliaia di Farmacisti di Vicinato. Nonostante i tanti interventi a favore, ultimo quello del parlamentare del Pd  Marco di Stefano, per l’istituzione di farmacie non convenzionate, con un emendamento poi dichiarato inammissibile, si continua a rimbalzare contro il muro di gomma dell’immobilismo"

Gullotta ancora una volta lancia bordate contro l'Esecutivo: “L’attuale sistema di accesso alla professione e’ retto da leggi antiquate ed anacronistiche che non ancorano la professione di farmacista al merito o alle competenze, ma al censo e al diritto di Nascita”, precisa Gullotta. “La legge della Concorrenza avrebbe dovuto sanare queste storture ma – puntualmente – le tante proposte in tal senso da parte degli stessi parlamentari e senatori della Maggioranza sono state rese inammissibili o non votate. L’epilogo amaro e’ duplice: da una parte noi farmacisti di parafarmacia che non possiamo esercitare liberamente la nostra professione, nonostante una laurea ed un’abilitazione statale e dall’altra”, conclude Gullotta,”le tante farmacie in Crisi che dimostrano come questo sistema, non meritocratico, ha creato nel corso del tempo una classe di Farmacisti titolari di Farmacia incapaci di reagire al minimo cambiamento e legati indissolubilmente ai soldi della Mutua”.

 

fonte: Ass. Parafarmacie

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