Dalla Fnomceo nessuna sanatoria per l'abusivismo dei dentisti

Odontoiatria | Redazione DottNet | 26/11/2016 16:33

No all'inserimento degli odontotecnici nelle professioni sanitarie

"Una ferita inguaribile alla tutela della salute dei cittadini". Con queste parole la Federazione degli ordini dei Medici (Fnomceo) insieme a 47 Società Scientifiche ha manifestato la preoccupazione per alcune ipotesi di "sanatoria dell'abusivismo" in odontoiatria, che starebbero per essere introdotte, tramite un emendamento dell'ultima ora, nel provvedimento relativo alla Legge di Bilancio, "che inserirebbe l'odontotecnico tra le professioni sanitarie "con mansioni vicine all'odontoprotesista".


    "Si tratterebbe - spiegano in una nota associazioni ospiti a Roma degli Stati generali dell'Odontoiatria - dell'ennesimo tentativo non solo di accogliere gli odontotecnici tra le professioni sanitarie ma di sanare il pregresso, permettendo che semplici diplomati siano equiparati, con un colpo di spugna, a professionisti opportunamente formati, per specifici compiti, tramite una laurea breve". Le professioni sanitarie, infatti, aggiungono, "hanno un ruolo, quello della tutela della salute, che nulla ha a che vedere con attribuzioni di carattere commerciale e artigianale", tipiche dell'odontotecnico.


    Una preoccupazione condivisa anche dal sindacato dei medici Anaao-Assomed. "Condividiamo - spiega in una nota - le preoccupazioni espresse dalla Fnomceo in merito alle possibili sanatorie dell'abusivismo sanitario ed a tentativi di favorire l'erosione delle competenze professionali dei medici e degli odontoiatri. Tanto più se avvenissero tramite emendamenti ad una Legge di Bilancio diventata una cornucopia per molti ma avara per medici e dirigenti sanitari dipendenti del SSN"

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