Trapianti di rene possibili anche in pazienti non in dialisi

Nefrologia | Redazione DottNet | 01/12/2016 13:47

La possibilità terapeutica è operativa presso il Centro Trapianti di Udine

I pazienti con insufficienza renale cronica non ancora in dialisi possono essere trapiantati utilizzando il rene di un donatore deceduto. La possibilità terapeutica, realtà da giugno nel Centro trapianti renali di Udine, con il trapianto "preemptive", è stata illustrata nei giorni scorsi a un convegno sul tema cui ha partecipato l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca.


    "Migliorare le condizioni dei pazienti - ha affermato Telesca - anche guardando alla modalità di trapianto di rene prima di iniziare la dialisi attraverso donatori deceduti rappresenta un'importante prospettiva per il futuro. La cultura del dono degli organi, che pone il Friuli Venezia Giulia ai primi posti nella classifica nazionale, permette anche alla medicina, ai suoi professionisti e alle istituzioni di poter meglio operare e questo convegno ci permette di affrontare tematiche importanti per avviare riflessioni, in un'ottica di sviluppo e miglioramento del sistema".


    Telesca ha quindi sottolineato le iniziative della Regione nel settore sanitario e i servizi di qualità, attivati anche in anni di scarse risorse economiche, rilevando che anche grazie alla riorganizzazione sanitaria si riescono a incrementare le attività a favore del territorio e del cittadino.

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