Il 16 dicembre medici in sciopero: ridicoli gli aumenti

Sindacato | Redazione DottNet | 02/12/2016 15:48

L'intersindacale chiede dignità professionale. Lo sciopero era stato revocato dalla Commissione di garanzia

Medici, veterinari e dirigenti sanitari dipendenti della sanità pubblica incroceranno le braccia il prossimo 16 dicembre. Ad annunciare il nuovo sciopero generale, oggi, è l'Intersindacale Medica, che in una nota chiede "dignità professionale" e critica le scelte adottate nella legge di Bilancio 2017, approvata dalla Camera. "L'incremento retributivo, pari al costo di 2 caffè al giorno" previsto dal Fondo per il pubblico impiego, scrivono, "non può essere considerato il finanziamento del contratto collettivo di lavoro dei dirigenti medici e sanitari del Servizio Sanitario Nazionale". Lo sciopero era già stato convocato per lo scorso 28 novembre e revocato a causa di una decisione della Commissione di Garanzia dell'Attuazione della Legge sullo Sciopero.

"Di fatto si proroga, solo per noi, un blocco retributivo in vigore da 7 anni, ad onta della sentenza della Corte Costituzionale", spiega nella nota l'Intersindacale composta dalle sigle Annaao Assomed, Cimo, Aaroi-Emac, Fvm, Fassim, Fesmed, Anpo-Ascoti-Fials Medici. Nella nota, i sindacati parlano di "un film già visto", "una coazione a ripetere che, come un qualunque governo precedente, regala al SSN una miscela fatta di sottofinanziamento, abuso di contratti atipici e peggioramento delle condizioni di lavoro e retributive dei medici, dei veterinari e dei dirigenti sanitari". Costretti spesso a turni massacranti, o ad andare a lavorare all'estero, i medici "chiedono quindi al Senato, insieme a riconoscimento di ruolo e dignità professionale, modifiche legislative per un contratto nuovo da assumere a strumento di garanzia della qualità dei servizi per i cittadini". Lo sciopero, all'insegna dell'hashtag #nonèlavoltabuona non vedrà la partecipazione di Cgil, Cisl e Uil Medici.

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