La crisi di Governo blocca le norme a favore delle farmacie rurali

Farmacia | Redazione DottNet | 07/12/2016 16:48

Con l'approvazione degli emendamenti la platea delle farmacie che avrebbero beneficiato delle agevolazioni sarebbe cresciuta di 800 unità

La crisi di Governo ha dato una stoccata anche alla farmacie rurali. Al termine della votazione finale che di fatto approva la legge di bilancio in Senato sono rimaste escluse le norme in favore delle  farmacie rurali. In particolare, le proposte di modifica che avrebbero dovuto essere inserite al Senato miravano ad elevare da 387mila a 450mila euro la soglia di fatturato Ssn sotto alla quale scatta lo sconto forfettario dell’1,5% a favore delle farmacie rurali sussidiate e sale da 258mila a 300mila il tetto per la riduzione del 60% delle aliquote di sconto Ssn a beneficio delle farmacie non sussidiate.

Secondo le stime del Sunifar, il sindacato delle farmacie rurali, con l'approvazione di questi emendamenti la platea delle farmacie che beneficiano delle agevolazioni sarebbe cresciuta di altri 800 esercizi circa.

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