L'Ad-Italia Heiman risponde ai sindacati: perderemo gran parte dei brevetti

Redazione DottNet | 26/01/2009 15:33

Pfizer Italia, dopo le assemblee sindacali di Napoli e Milano, ribadisce che il nuovo assetto organizzativo è dettato dalla perdita di gran parte dei brevetti e dal conseguente calo di fatturato. La nuova struttura organizzativa – come abbiamo scritto nelle scorse settimane - rifletterà il modello di business già attuato a livello internazionale. Sulla base delle indicazioni di Casa Madre, sono state create in Italia quattro Business Unit, che saranno coordinate a livello europeo: Oncology, Specialty Care, Established Products e Primary Care. Cambiamenti che porteranno alla cancellazione di 556 posizioni nell’ambito della struttura di informazione medico-scientifica, identificate nella BU Primary Care. Per avviare il piano di riorganizzazione stabilito, Pfizer ha deciso di attivare una procedura di mobilità. Cees Heiman, amministratore delegato di Pfizer Italia (o country lead Italia) ci espone le ragioni di una rivoluzione draconiana nell’organizzazione dell’azienda.
 

Pfizer nonostante non sia in crisi, ha avviato egualmente una pesante riorganizzazione aziendale che punta sul risparmio, a cominciare dagli informatori. Come si potrà propagandare un prodotto senza informatori?
Negli ultimi anni, Pfizer ha subito una riduzione di fatturato costante e consistente, legata a cause interne ed esterne all’azienda. Le misure di contenimento della spesa farmaceutica, la perdita di copertura brevettuale di importanti prodotti ed il fallimento di alcune molecole in fase di sviluppo clinico, hanno portato ai recenti cambiamenti che l’azienda sta vivendo ed alla sua riorganizzazione a livello globale. La riduzione della forza di vendita Pfizer in Italia è legata all'adeguamento richiesto dalla nuova organizzazione in Business Units, che l’Azienda si appresta ad implementare anche nel nostro Paese per allineare la sua struttura al nuovo modello internazionale. Struttura che prevede, tra l’altro, un numero di informatori medico-scientifici correlato ai prodotti che ciascuna BU conterrà al suo interno. Il ruolo dell’informatore medico scientifico non è in discussione.
Eppure 556 informatori vanno via
Come già spiegato, gli informatori continueranno ad essere una parte importante della forza lavoro Pfizer nell'ambito delle quattro BU previste: Specialties, Oncology, Established Products e Primary Care.
Quanti prodotti Pfizer finiranno nei generici?
Nel corso del 2006-2007 il portafoglio prodotti ha perso la protezione brevettuale di importanti farmaci: sertralina (Zoloft), amlodipina (Norvasc), doxasozin (Cardura) e fluconazolo (Diflucan). Nei prossimi anni perderanno il brevetto: Lipitor (atorvastatina), farmaco di punta dell’azienda, Zitromax l’antibiotico a base di azitromicina e Viagra (sildenafil). Nell’immediato futuro i farmaci non coperti da brevetto rappresenteranno una fetta consistente del business Pfizer, tant'è che l'Azienda ha previsto una Business Unit dedicata a questi prodotti: si tratta della BU Established Products.
E Pfizer produrrà anche farmaci generici?
Pfizer continuerà a produrre, commercializzare e promuovere i suoi farmaci che hanno perduto il brevetto.
Come si svilupperà in futuro il rapporto con le farmacie?
La BU Established Products è stata pensata da Pfizer proprio con l'obiettivo di rispondere alle esigenze del farmacista oltre che a quelle del medico.
 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato