Siglato l'accordo con la Wyeth

Aziende | Redazione DottNet | 26/01/2009 15:34

Pfizer e Wyeth hanno intanto annunciato un accordo definitivo per la fusione delle rispettive attività farmaceutiche.

 A rendere ancora più significativa l'operazione è la struttura parzialmente a debito del deal. Pfizer è infatti riuscita nell'impresa di aggregare attorno a se un pool di banche che metterà a disposizione finanziamenti per 22,5 miliardi di dollari. L'operazione, che si delinea come una vera e propria rarità in una fase in cui le uniche fusioni sono frutto di operazioni di salvataggio, darà quindi ossigeno all'industria dell'M&A e dell'investment banking almeno in via temporanea. Dalle nozze fra i due gruppi nascerà un aggregato dal fatturato annuale di circa 75 miliardi di dollari, con quote prossime al 10% del mercato americano ed europeo. E' l'operazione di maggiori dimensioni nell'industria farmaceutica dal 2000, quando a convolare a nozze erano state Glaxo Wellcome e SmithKline Beecham. La transazione sarà regolata parte in azioni e parte in cash. Gli azionisti Wyeth riceveranno per ognuno dei titoli posseduti 33 dollari in contanti e 0,985 azioni Pfizer. Complessivamente l'offerta costituisce per gli azionisti Wyeth un premio di poco meno del 30% rispetto ai valori di chiusura di venerdì. Infine Pfizer annuncia un calo degli utili del quarto trimestre 2008 del 90% rispetto a un anno prima, con profitti attestatisi a complessivi 266 milioni.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato