Aurobindo acquisisce Generis, leader portoghese dell'equivalente

Redazione DottNet | 10/01/2017 18:19

L'operazione ha comportato un investimento di 135 milioni

Aurobindo Pharma, ha definito nei primi giorni del 2017 l'acquisizione di Generis Farmaceutica SA, una delle aziende leader del mercato del farmaco equivalente in Portogallo. Aurobindo ha acquisito l'azienda da Magnum Capital Partners attraverso la sua controllata olandese Agile Pharma BV, per circa 135 milioni di euro.

"L'acquisizione di Generis, attraverso il suo importante portfolio e grazie ad una solidissima reputazione nazionale e internazionale, ci permetterà di posizionarci come il top player nel settore degli equivalenti in Portogallo”, ha dichiarato il vice-presidente di Aurobindo Europa, Venugopalan  Muralidharan. “Questa acquisizione, unita alle altre nostre recenti attività sul mercato, sottolinea l'importanza dello sviluppo nella presenza di Aurobindo in Europa e sarà un driver decisivo per il nostro futuro”.

Con un headquarter situato ad Amadora, a meno di cinquanta chilometri da Lisbona, Generis Farmaceutica è attualmente ai vertici del mercato degli equivalenti nel paese lusitano (le classifiche portoghesi delle migliori aziende per fatturati e volumi - secondo i dati annuali IMS - vedono un'alternanza continua tra queste aziende: Teva, Generis, Mylan, Sandoz). L'acquisizione da parte di Aurobindo include gli stabilimenti Generis di Amadora, che hanno una capacità produttiva di 1,2miliardi annui di unità posologiche.

“Questa nuova operazione realizzata dalla casa madre innalzerà ulteriormente la capacità produttiva della nostra azienda in Europa”, ha sottolineato Massimo Versace, General Manager di Aurobindo Pharma Italia; “anche nel nostro Paese sentiremo l'influsso positivo di questa operazione, visto che ci permetterà di essere sempre più performanti nella produzione di tutte le maggiori molecole che usciranno dalla copertura brevettuale nei prossimi cinque anni”.

Già nel gennaio del 2014 Aurobindo ha rilevato il business di Actavis in sette filiali europee, tra cui quella italiana con un'operazione di circa 30 milioni di euro. In quell'occasione Aurobindo aveva rilevato prodotti e autorizzazioni per i mercati di Italia, Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Belgio e Olanda.

Conclude Versace: “Con l'acquisizione di Generis – che sarà comunque definitiva solo dopo il via libera delle autorità economiche e farmaceutiche portoghesi – la proposta di Aurobindo in Europa si rafforza con un portfolio complessivo che va dagli equivalenti ai farmaci etici, dagli ospedalieri al listino consumer”.