Melazzini (Aifa), sì all'automedicazione ma con consapevolezza

Farmaci | Redazione DottNet | 16/01/2017 13:46

Dai medici ai farmacisti, tutto il sistema aiuti ad informare il paziente

 "Anche se non prescritti da un medico, quando parliamo dei prodotti da banco stiamo parlando di farmaci. E allora l'informazione per il paziente diventa fondamentale per farne un consumatore consapevole, responsabile.


    Sono molecole e possono provocare eventi avversi". Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Mario Melazzini, intervenendo a Milano al convegno "Farmaci di automedicazione: responsabilità e consapevolezza per la sicurezza del sistema" organizzato da Assosalute. "Per esempio, gli over 65 sono consumatori - ha proseguito Melazzini - che presentano diverse patologie allo stesso tempo e che di conseguenza assumono numerose terapie. Per loro è fondamentale il supporto del medico e quello del farmacista per evitare che certe molecole vengano assunte in un momento o con dosi sbagliate"

"È tutto il sistema" ha aggiunto Melazzini "che deve sostenere un piano per informare le persone. Gli operatori sanitari, medici e farmacisti, possono essere promotori di salute, informando correttamente su effetti e potenziali rischi.
    Ricordando che l'automedicazione è uno strumento di cura, e ogni cittadino deve avere il massimo grado di consapevolezza. "Non bisogna mai ricorrere all'autodiagnosi" ha concluso il Direttore Generale dell'AIFA "ma piuttosto instaurare un colloquio costante col proprio medico o farmacista di fiducia.     Noi, come Agenzia del farmaco, operiamo sui fogli illustrativi, rendendoli estremamente chiari e comprensibili a tutti. I nostri controlli sono preventivi e stiamo definendo linee guida contro la pubblicità ingannevole".

 

fonte: aifa

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