Influenza, si avvicina il picco

Redazione DottNet | 27/01/2009 14:29

Mentre ci si avvicina al picco dell'epidemia di influenza, previsto per metà febbraio, nell'ultima settimana il virus dell'australiana ha messo a letto ben 400.000 italiani e altrettante sono le persone colpite da malattie respiratorie acute.

E' la fotografia dell'influenza scattata da 'Health Search - Italia come stai?', il progetto della Società italiana di medicina generale (SIMG). In 7 giorni, rileva l'indagine, sono aumentate del 50% le visite domiciliari, a un paziente su tre è stato prescritto un antibiotico per sovrainfezioni batteriche e si registra un +70% di richieste di indagini diagnostiche. Non solo. Rispetto alla settimana precedente, spiega il presidente Simg Claudio Cricelli, ''i ricoveri ospedalieri correlati a patologie influenzali sono cresciuti di quasi dieci volte e le visite domiciliari da parte dei medici sono aumentate del 50%, con un incremento del 15% dei giorni di malattia prescritti. Il consumo di farmaci, in particolare antibiotici, è cresciuto del 14%''. Il progetto Simg si avvale di una rete di medici su tutto il territorio che non solo fornisce con tempestività informazioni sull'evoluzione della patologia, i cui dati peraltro sono già tenuti sotto osservazione dalla rete Influnet, ma verifica anche le complicanze di salute della popolazione, le indagini prescritte, le assenze dal lavoro ed i ricoveri ospedalieri. ''Abbiamo iniziato le rilevazioni sei settimane fa - afferma Cricelli - e risulta che il virus influenzale è sempre più diffuso e le malattie respiratorie simili all'influenza stanno avanzando''. Nell'ultimo mese di rilevazione, l'incidenza dell'australiana è infatti aumentata in maniera costante passando dai 2,1 casi ogni mille pazienti della prima metà di dicembre ai 7,7 casi dell'ultima settimana. Quasi un paziente su tre ha ricevuto un ciclo di antibiotico in seguito a una complicanza batterica conseguente a influenza.

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