Emilia Romagna, il 26 gennaio sciopero delle farmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 24/01/2017 14:07

Protesta di Federfarma contro la distribuzione dei farmaci in ospedale

Farmacie dell'Emilia-Romagna chiuse per sciopero giovedì 26 gennaio dalle 8.30 alle 12.30.     L'agitazione, con eccezione degli esercizi di turno che quindi rimarranno aperti, è stata annunciata da Federfarma Emilia-Romagna, il sindacato dei titolari di farmacie private.     Lo sciopero coinvolge però anche quelle pubbliche, che sospenderanno, sempre per la giornata di giovedì, il servizio Cup.


    Il motivo dello sciopero, spiega Domenico Dal Re, presidente regionale di Federfarma, riguarda il "mancato rispetto" da parte delle Aziende sanitarie di un accordo firmato il 26 settembre 2014. Il patto, sottoscritto da Regione, Federfarma e Assofarm, prevede che "la Asl acquista il farmaco e le farmacie lo distribuiscono ai cittadini". In alcuni territori, denunciano i farmacisti, non è così perché "è maggiore la distribuzione diretta dei farmaci negli ospedali". Di conseguenza, continua Dal Re, i pazienti "devono andare a ritirare i medicinali in ospedale, che spesso è lontano e fa orari ridotti". Situazione che si ripete soprattutto nelle province di Ferrara, Rimini, Modena e Reggio Emilia.

    "Non è possibile - denuncia il numero uno di Federfarma Emilia-Romagna - che non si applichi un accordo che non ha costi aggiuntivi per la spesa pubblica. In questo modo si dà un mezzo servizio ai cittadini. Noi chiediamo alla Regione una riduzione di un terzo dei pazienti presi in carico dalla Asl". 

 

 

fonte: federfarma

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