Assogenerici, ci sono evidenti storture nella distribuzione diretta

Farmaci | Redazione DottNet | 27/01/2017 18:25

Aifa convochi il tavolo auspicato dal Mise per trovare una soluzione

"Gli effetti delle storture determinate dall'uso improprio, da parte di alcune Regioni, delle forme alternative di distribuzione farmaceutica, sono sotto gli occhi di tutti". Per questo "chiediamo all'Agenzia del Farmaco di convocare subito un tavolo di lavoro. Una soluzione non è più rinviabile". Così il presidente di Assogenerici, Enrique Häusermann, sulla vicenda che ha portato ieri allo sciopero delle farmacie dell'Emilia Romagna, seguito al decesso di una novantenne. La donna infatti era risultata in possesso dei prodotti relativi a sei mesi di terapia che le erano stati forniti in distribuzione diretta dalla Asl ma "in gran parte scaduti di brevetto" e quindi non dovevano "rientrare tra i farmaci compresi nella distribuzione diretta o per conto".

Questo è, secondo il presidente dell'associazione che rappresenta l'industria dei farmaci generici equivalenti e biosimilari, "il risultato di un eccesso di discrezionalità nell'uso della norma introdotta dalla Legge 405/2001, che ha demandato alle Regioni il potere di acquistare direttamente e distribuire con metodi alternativi farmaci inseriti nel Prontuario della continuità terapeutica (Pht), dove dovrebbero figurare farmaci innovativi o soggetti a specifiche necessità di monitoraggio ricorrente". Per questo secondo Häusermann è necessario individuare "perimetri di ragionevolezza per il ricorso alla distribuzione diretta o per conto" e far "riconfluire i medicinali fuori brevetto nel tradizionale canale distributivo delle farmacie".


    Per questo Assogenerici ha accolto con soddisfazione da decisione del Tavolo del Mise del 17 gennaio che ha dato mandato all'Aifa di organizzare un gruppo di lavoro che individui una soluzione adeguata nell'arco di un paio di mesi. "Ritardare quest'opera di razionalizzazione e chiarimento significherebbe - conclude - continuare ad imporre irragionevoli e inutili disagi ai pazienti e perpetuare sprechi occulti".

 

 

fonte: assogenerici

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato

Ultime News