Tar Lazio: sì alla sanzione Agcom a chi vende farmaci online fascia A

Farmaci | Redazione DottNet | 30/01/2017 20:22

I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso presentato dalla Hexpress Ltd, contro una deliberazione dell'Agcm. Confermata la sanzione di 250.000 euro per pratica commerciale scorretta,

Il Tar del Lazio lo scorso 17 gennaio, con sentenza n. 765, ha respinto il ricorso presentato dalla società Hexpress Ltd, contro la deliberazione n. 24814 del 19 febbraio 2014 dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AGCM), confermando la sanzione di 250.000 euro applicata per pratica commerciale scorretta, dopo una segnalazione inviata anche dalla Federazione Italiana degli Ordini dei farmacisti.
 
In particolare, la Federazione, attraverso un’inserzione pubblicitaria pubblicata sul quotidiano “La Stampa” del 23 maggio 2013, è venuta a conoscenza dell’esistenza di un sito internet in cui erano posti in vendita medicinali dispensabili in Italia solo su prescrizione medica ed ha provveduto immediatamente, in data 24 maggio 2013, a segnalare tale circostanza alle Autorità competenti, tra cui l’AGCM, per la verifica degli aspetti di rilevanza sia penale che amministrativa.
 
Successivamente, a seguito dell’istruttoria effettuata da AIFA e NAS, l’AGCM, ha contestato alla società Hexpress Ltd la condotta scorretta consistita nel prospettare ai consumatori italiani, attraverso il sito internet www.anage.net, la possibilità di effettuare operazioni di compravendita on line di farmaci etici, o di farmaci generici ai primi equivalenti, ed in particolare medicinali per la cura delle disfunzioni sessuali. 

Giova ricordare che  in Italia la vendita dei farmaci on line è consentita solo per i farmaci senza obbligo di prescrizione, cosiddetti SOP, che comprendono i farmaci da banco (OTC). La vendita è inoltre riservata alle sole farmacie ed esercizi compresi nell'elenco pubblicato dal Ministero.

 

fonte: fofi, QS

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