Milleproroghe al Senato: i provvedimenti per le farmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 31/01/2017 20:44

Sul tavolo remunerazione, farmacie rurali, graduatorie concorso sedi

Al via stamani in Aula al Senato la discussione sul decreto Milleproroghe. Intanto, in commissioni Affari costituzionali, la maggior parte degli emendamenti che trattano di farmacia non ha passato il vaglio di ammissibilità: venerdì scorso la commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama ha operato un taglio destinato ad accantonare le modifiche «improponibili», cioè incoerenti con la materia trattata dal decreto legge.

In particolare, si salvano l’emendamento 7.7 dei Cinquestelle che riduce da un anno a sei mesi la riforma della remunerazione per le farmacie del territorio; il 7.60 (Forza Italia) che proroga al 31 dicembre 2018 la validità delle graduatorie del concorso straordinario; il 7.69 (Ncd) che consente fino alla fine del prossimo anno il conseguimento della titolarità di farmacia rurale con un anno di pratica professionale; il 7.70 (Ncd) che proroga – anche in questo caso fino al 31 dicembre 2018 – la sospensione dell’obbligo dell’idoneità per il conseguimento della titolarità e il 7.78 (Forza Italia e CoR), che ancora in tema di graduatorie concorsuali estende la validità delle liste per altri cinque anni. Infine, si salva soltanto un pezzo dell’emendamento 7.11 (Pd) nel testo riformulato in Commissione, ossia il comma che proroga la validità delle graduatorie «per sei anni a partire dalla data del primo interpello».

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