I farmacisti chiedono gli elenchi per agopuntura, omeopatia e fito

Farmacia | Redazione DottNet | 02/02/2017 11:17

Fofi e Fnovi scrivono alla Stato-Regioni per chiedere l'estensione di quanto previsto per i medici dall’Accordo del 7 febbraio 2013

Nel 2013, è stato siglato l’Accordo con cui vengono disciplinati i criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia e della omeopatia da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti.
 
L'art. 3 del predetto Accordo prevede che, a tutela della salute dei cittadini, vengano istituiti presso gli Ordini provinciali dei Medici chirurghi e odontoiatri gli elenchi dei professionisti esercenti l’Agopuntura, la Fitoterapia e l’Omeopatia, secondo criteri e modalità stabilite dall’art. 4. I successivi articoli, inoltre, stabiliscono i criteri per l'accreditamento dei soggetti pubblici e privati che svolgono attività di formazione, nonché gli obblighi e gli adempimenti dei medici chirurghi ed odontoiatri.
 
L’art. 10, al comma 5, dispone che, con un successivo provvedimento, si estendano i contenuti di tale intesa anche ai medici veterinari e ai farmacisti, previa acquisizione del parere delle rispettive Federazioni. Tale disposizione, tuttavia, è rimasta, ad oggi, inapplicata.Al fine di colmare il suddetto vuoto normativo e, quindi, consentire ai cittadini di accedere alle cure di professionisti in possesso di idonea formazione in agopuntura, fitoterapia e omeopatia, la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani, in data 26 gennaio u.s., hanno indirizzato una nota congiunta alla Conferenza Stato-Regioni, con la quale hanno chiesto l’estensione dell’applicazione dell’Accordo 7 febbraio anche alle professioni di farmacista e di medico veterinario.

 

fonte: fofi, QS

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