Medici sanzionati per iper prescizioni: sentenza Corte dei Conti

Medicina Generale | Redazione DottNet | 08/02/2017 11:52

L'ultimo episodio nel Napoletano. Il commento dello Smi

Il problema sta investendo diverse Asl italiane: l'ultima nel Napoletano dove nella ASL 3 Napoli Sud sono state recapitate diverse lettere "sanzionatorie" destinate ai medici con tanto di richiesta di rimborsi, "ammenda", per prescrizioni inappropriate secondo una interpretazione del cosiddetto Decreto Lorenzin. Episodi analoghi segnalati anche in Calabria e in Piemonte.

Per Pina Onotri, segretario generale SMI, si conferma quanto denunciato a suo tempo allo stesso ministro, con diverse lettere, comunicati, ma anche in occasione di un faccia a faccia nel corso del programma Ballarò: "Il decreto è pensato male e la sua applicazione non può che portare al caos. Dopo diverse proteste, il ministro, a suo tempo, accolse le osservazioni della categoria con una circolare che sospendeva le sanzioni. Tuttavia il decreto è rimasto in vigore e, come temevamo, in alcune ASL assistiamo già a interpretazioni creative e punitive nei confronti delle prescrizioni mediche".

"Così - spiega la segretaria generale SMI - l'autonomia dei medici viene compressa e destabilizzata la serenità professionale e prescrittiva, a danno delle cure e della stessa prevenzione a tutela dei pazienti. È una forma indiretta di tagliare prestazioni e diritti per i cittadini, esercitando una pressione indebita sui camici bianchi, un provvedimento, che associato alla riduzione dei posti letto, alla chiusura degli ospedali e al mancato finanziamento della medicina territoriale delle cure primarie, della continuità Assistenziale e dell'emergenza, porta allo smantellamento ulteriore della sanità pubblica e universale italiana".

"Napoli 3 è il primo caso - conclude Onotri - ma temiamo che questi episodi si possano estendere, come dimostrano altre segnalazioni in Calabria. Il nostro ufficio legale sta già preparando gli opportuni ricorsi, per tutelare i medici e i cittadini. Ma alle Regioni, e in generale al ministro della Salute chiediamo di intervenire con urgenza. Altrimenti le proteste riprenderanno con forza".

Tuttavia va detto che esistono linee standard che i medici di base sono  chiamati a rispettare imposti da una legge del ‘96 che viene applicata da poco. In media in Italia sono circa 60 i medici che vengono sanzionati all’anno, costretti a rimborsare di tasca propria l’azienda con cifre che partono da un minimo di qualche decina di euro per arrivare a picchi di 2-3mila euro.

 

A smentire  le tesi delle Asl c'èla sentenza della Corte dei Conti numero 64 del 2016 (clicca qui per scaricare il testo completo)

 

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