Un antitumorale aiuta a rigenerare il cuore dopo un infarto

Cardiologia | Redazione DottNet | 06/02/2017 13:54

Esperimento su topi: il farmaco migliora il pompaggio e riduce la cicatrizzazione

Un agente antitumorale in fase di sviluppo promuove la rigenerazione del cuore dopo un infarto e potrebbe aiutare a curare l'insufficienza cardiaca. A scoprirlo, i ricercatori dello University of Texas Southwestern Medical Center.   Diversamente da quanto accade per altri organi, il rinnovamento delle cellule del cuore è molto ridotto, e per questo i danni causati da un infarto provocano cicatrici permanenti che si traducono in insufficienza cardiaca. Gli studiosi hanno però individuato che, a favorirne una rigenerazione sono gli inibitori Porcn. L'enzima Porcn (così chiamato perché gli embrioni del moscerino che ne sono privi assomigliano a un porcospino), è essenziale alla produzione di proteine WNT, che contribuiscono allo sviluppo del cancro ma promuovono la rigenerazione dei tessuti.

Nel testare l'inibitore Porcn, spiega Lawrence Lum, professore associato di Biologia Cellulare e autore principale dello studio, "abbiamo osservato effetti negativi prevedibili, ma abbiamo visto con sorpresa che la divisione delle cellule del muscolo cardiaco risultava aumentata". Sulla base di questi risultati, i ricercatori hanno indotto attacchi di cuore nei topi che sono poi stati trattati con un inibitore Porcn. I risultati, pubblicati su Proceedings of the National Academy of Sciences, hanno mostrato che, dopo il trattamento, i cuori dei topi avevano una capacità di pompaggio migliorata di quasi il doppio, rispetto a quelli non trattati.     Inoltre è stata notata una riduzione della fibrosi, o cicatrizzazione tipica dei cuori danneggiati da infarto.

 

 

fonte: ansa

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