Forlì, sito web accessibile anche a disabili

Redazione DottNet | 29/01/2009 17:41

Niente più 'barriere architettoniche' al sito web di Legacoop Forlì-Cesena. A certificarlo è l'Istituto dei ciechi 'Francesco Cavazza' di Bologna, che svolge questa attività in tutta Italia, essendo uno dei dieci valutatori di accessibilità riconosciuti dal Cnipa, il Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione.

Il sito di Legacoop (www.legacoop.fc.it) è stato infatti sottoposto a una valutazione che ha preso in considerazione ben 22 requisiti formali, quelli previsti dalla cosiddetta 'Legge Stanca' del 2005. Certe caratteristiche tecniche, come l'assenza di scritte lampeggianti che possono essere dannose per i soggetti epilettici o la presenza di descrizioni alternative per le immagini, non vengono immediatamente percepite dai normodotati, ma rappresentano la differenza per i non vedenti, i quali 'leggono' il sito con un sintetizzatore vocale o con un dispositivo braille. Proprio per questo motivo tutti i link sono selezionabili con dispositivi diversi dal mouse, mentre i colori sono stati selezionati per aumentare al massimo contrasto e leggibilità. "Il risultato è un sito forse meno 'appariscente', ma sicuramente più 'utile'" spiegano i responsabili dell'agenzia di comunicazione Sapim e della cooperativa informatica Soasi, i quali hanno curato il progetto sotto il coordinamento dell'ufficio Comunicazione di Legacoop. "Abbiamo avviato questo percorso - dichiara la direttrice di Legacoop Forlì-Cesena, Monica Fantini - perchè riteniamo che anche un semplice sito web possa riflettere i valori di mutualità e inclusione sociale che le cooperative rappresentano. Oggi l'accessibilità non è considerata un obbligo per le imprese: speriamo di poter dare un buon esempio anche in questo senso”.

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