Ex medico di base accusato per la morte di un malato di tumore

Medicina Generale | Redazione DottNet | 06/02/2017 19:52

La difesa: c'è stata un'esplosione improvvisa della malattia, era inutile intervenire

E' accusato di omicidio colposo Mario Parker Dupuy, ex medico di base dell'Asl To2 e della Circoscrizione 7, che, secondo il pm Enrica Gabetta, non avrebbe diagnosticato in tempo il tumore al colon per cui è morto, nel giugno 2011, un uomo di 76 anni. Il medico non avrebbe prescritto gli approfondimenti clinici necessari per una diagnosi corretta, sottoponendo invece il paziente a flebo bisettimanali di sostanze non identificate, probabilmente vitamine. L'imputato, oggi, si è rifiutato di rispondere alle domande del giudice e del pm.

"Sono offeso - ha detto - Durante le indagini e dall'inizio del processo è stata messa in dubbio la mia professionalità, è stata fatta ironia sulle mie cure. Mi è stato detto che sono un millantatore, che truffo, Non è assolutamente vero". L'uomo, durante le perquisizioni della Guardia di Finanza, non ha esibito le cartelle cliniche dei pazienti, dicendo di conoscerle tutte a memoria. "La questione è scientifica - spiega l'avvocato di Dupuy, Wilmer Perga - E centrali sono le interpretazioni dei consulenti dell'accusa e della difesa".

Il medico legale incaricato dalla Procura sostiene che una diagnosi celere del tumore avrebbe consentito di prolungare la vita al paziente. Secondo il medico della difesa, invece, il tumore ha avuto un'esplosione improvvisa e quando i sintomi si sono manifestati sarebbe stato praticamente impossibile intervenire. L'udienza è stata aggiornata al 30 marzo. Parker Dupuy sta già scontando una pena di 3 anni per circonvenzione d'incapace: nel 2013 è stato condannato per aver somministrato a due anziani affetti da gravi malattie neurovegetative, terapie inesistenti in cambio di forti somme di denaro. L'Asl To2 gli aveva revocato la convenzione.

 

fonte: ansa

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