Meditazione migliora terapie contro ansia, depressione e dipendenze

Redazione DottNet | 30/01/2009 12:08

depressione

Tecniche antistress e meditative per combattere ipertensione, ischemia del miocardio, dolore cronico, malattia infiammatoria intestinale, infezioni e dipendenze da droga e da cibo. Ma anche per migliorare i risultati di terapie per sconfiggere ansia e depressione.

A promuovere meditazione e tecniche annulla-stress in generale, un editoriale apparso sulla rivista Jama. Quando la meditazione viene affiancata alla terapia standard, si legge nell'editoriale, i pazienti hanno un miglioramento superiore alla norma.
Per esempio, una recente review sistematica ha dimostrato che in persone con depressione ricorrente e ansia cronica, l'affiancamento della meditazione alla normale psicoterapia e psicofarmacologia favorisce il recupero nei due terzi dei pazienti, percentuale non raggiungibile con il solo trattamento standard. Anche in Italia non mancano esperienze al riguardo. Uno studio guidato da Francesco Bottaccioli, presidente onorario società italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (Sipnei), ha mostrato su 71 partecipanti a corsi di 'meditazione a indirizzo Pnei' un forte abbattimento della sintomatologia da ansia e depressione dopo 30 ore di insegnamento teorico-pratico, passando dal punteggio di 18,9 rilevato dal test all'inizio del corso, a 5,8 nel test somministrato a fine corso. Lo strumento usato per testare la sintomatologia dei pazienti è il Symptom Rating Test, un questionario sintomatologico valicato fin dal 1974.