Corte dei Conti, la metà dei giudizi riguarda la sanità

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 13/02/2017 13:38

Martucci: la Corte ha affrontato varie forme di mala gestio

"Per gestire la cosa pubblica la rettitudine è un requisito indefettibile, ma non sufficiente, poiché deve coniugarsi con competenza e capacità professionale per dar corpo alla diligenza richiesta". Lo afferma il presidente della Corte dei Conti, Arturo Martucci di Scarfizzi, nel suo discorso alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario.

Martucci aggiunge che la Corte ha affrontato varie forme di mala gestio: dall'utilizzo illecito di contributi, sovvenzioni e fondi nazionali o europei all'indebita erogazione di stipendi e indennità; dagli incarichi esterni, consulenze o collaborazioni contra legem agli oneri economici assunti senza formalizzazione di impegno contabile, "forieri del sempre più preoccupante fenomeno dei debiti fuori bilancio", dai danni d'immagine conseguenti a reati contro la P.a. a quelli da violazione della concorrenza, da disservizio o da tangente.

"Oltre metà dei giudizi definiti hanno riguardato agenti pubblici di Enti territoriali e sanitari", sottolinea Martucci.

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